Google%2C+attenzione+a+questi+messaggi%3A+la+nuova+trovata+degli+hacker
cellulariit
/google-attenzione-a-questi-messaggi-la-nuova-trovata-degli-hacker/amp/
Notizie

Google, attenzione a questi messaggi: la nuova trovata degli hacker

Published by
Valeria Bellagamba

Da sapere su Google, attenzione a questi messaggi, una nuova trovata degli hacker da cui difendersi. Tutte le informazioni utili da conoscere.

Le truffe online sono sempre dietro l’angolo e i cyber criminali sono continuamente all’opera nell’escogitare metodi sempre più ingegnosi per trarre in inganno e derubare gli ignari utenti della rete web e dei suoi servizi. Questa volta tocca a Google e a un nuovo servizio che ha cominciato a diffondersi negli ultimi mesi, quello dell’intelligenza artificiale Google Bard.

Google, attenzione a questi messaggi, la nuova trovata degli hacker – Cellulari.it

Gli utenti di Google che usano Google Bard, un chatbot simile a ChatGPT, possono andare incontro a guai molto seri. Non per colpa di Google ovviamente ma degli hacker che hanno iniziato a sfruttare il marchio per inviare agli ignari utenti messaggi truffaldini contenenti malaware. Il trucco è sempre lo stesso, gli utenti della rete, che utilizzano un dato servizio o social, ricevono un messaggio che sembra legittimamente provenire da quel servizio o social, in questo caso Google Bard, e vengono invitati a compiere un’azione, di solito cliccare su un link e alle volte anche dare i loro dati, con cui viene scaricato sul loro dispositivo un virus malaware oppure subiscono un furto di denaro o di dati.

Di seguito vi spieghiamo con maggiori dettagli come funziona questa truffa e come difendersi. Ecco tutto quello che bisogna sapere.

Google, attenzione a questi messaggi, la nuova trovata degli hacker

Occorre fare sempre molta attenzione ai messaggi che si ricevono sul telefono, sms o messaggi Whatsapp o Telegram, e in genere alle email e ai messaggi o notifiche provenienti dai social e anche dai servizi che utilizziamo, come quelli di Google. Alle volte, e anche con una certa frequenza, può capitare che il messaggio che sembra provenire da una fonte autorevole, certificata o istituzionale sia in realtà una truffa, per sottrarci dati o denaro, come nel phishing, o per installare pericolosi malaware sul nostro dispositivo. Bisogna controllare bene il mittente di questi messaggi e in caso di sospetti, soprattutto per richieste strane, è bene fare sempre accurati controlli e non cliccare mai sui link che vengono inviati con questi messaggi.

I rischi con Google Bard – Cellulari.it

L’ultima truffa riguarda proprio Google e il suo servizio di intelligenza artificiale Google Bard che viene sfruttato dai cyber ciminali per trarre in inganno gli utenti. Gli hacker usano Google Bard come esca per indurre gli utenti a scaricare dei malaware sui loro computer o dispositivi mobili. Con il sistema che abbiamo spiegato sopra, gli utenti ricevono un messaggio che sembra provenire da Google Bard, ma non è così, e vengono invitati a cliccare su un link, con il quale viene installato il malaware sul loro dispositivo. Questi messaggi si presentano come annunci che segnalano nuovi servizi o nuove funzioni di Google Bard, da attivare cliccando sul link.

La truffa è ben congegnata perché gli utenti credono di interagire con l’intelligenza artificiale. Eppure non è poi così difficile scoprirla. Quasi sempre, infatti, i link hanno delle url strane, con nomi che non citano Google o i suoi servizi. Spesso, poi, questi messaggi contengono anche degli errori di ortografia, grammaticali o di traduzione. Leggendo con attenzione, dunque, è possibile accorgersi del messaggio truffaldino ed eliminarlo subito.

Non cliccate su link strani come “rebrand.ly”, nemmeno per curiosità, e non scaricate nulla. Non scaricate nemmeno file come “GoogleAIUpdate.rar”, perché si tratta di un malaware.

Published by
Valeria Bellagamba

Recent Posts

  • Guide

IT-Wallet si espande: nuovi documenti e servizi privati nell’app IO

L'articolo esplora l'espansione dell'app IO e dell'IT-Wallet, che ora accoglie nuovi documenti e servizi privati,…

1 mese ago
  • Guide

Claude Mythos 5: l’uso di false identità per diffondere malware su GitHub

L'articolo esplora come gli attacchi alla supply chain su GitHub sfruttano la fiducia degli sviluppatori,…

1 mese ago
  • Guide

WhatsApp: Introduzione delle Chat Secondarie e Altre Innovazioni per i Gruppi

WhatsApp introduce chat secondarie nei gruppi per organizzare meglio le conversazioni, ridurre il rumore e…

1 mese ago
  • Guide

Rinvio del Lancio di RFA One: Problemi Tecnici Ostacolano il Debutto del Primo Razzo Orbitale Britannico

Il Regno Unito si avvicina al suo primo lancio orbitale verticale, nonostante il rinvio del…

1 mese ago
  • Guide

OpenAI e i Nuovi GPT-5.6: Maggiore Efficienza Proclamata, ma senza Dati Concreti a Supporto

OpenAI promette miglioramenti di efficienza con il nuovo GPT-5.6, ma senza dati verificabili o benchmark…

1 mese ago
  • Guide

AI Act: Dal 2 Agosto, obbligo di trasparenza per i contenuti generati da Intelligenza Artificiale

Dal 2 agosto 2026, i contenuti generati o modificati dall'IA dovranno avere un'etichetta chiara, introducendo…

2 mesi ago