Google e Apple sono ormai nell’occhio del ciclone, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti d’America ha iniziato i provvedimenti legali.
Come vi abbiamo riportato nelle scorse settimane, gli Stati Uniti d’America hanno iniziato ad indagare sui rapporti esistenti tra Google e Apple. Pare infatti che tra le due aziende del settore tech americane vi sia un rapporto di collaborazione non proprio legale e pulito. Secondo alcuni report del governo americano, infatti, Google userebbe Apple per mantenere il suo monopolio totale, chiedendo a Cupertino di impostare Google Chrome come motore di ricerca preimpostato. In cambio, Google avrebbe versato negli ultimi anni decine e decine di miliardi di dollari. In questo mood Safari sarebbe stato scartato dalla mela, che in cambio avrebbe aumentato del 15-20% i propri proventi. Non certo qualcosa di incredibilmente corretto, e di legale a dire il vero.
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Nelle ultime ore il Dipartimento di Sicurezza degli Stati Uniti d’America ha iniziato un procedimento legale contro le due aziende per chiarire la loro posizione e i loro rapporti. Se infatti venissero confermate le transizioni economiche che Google avrebbe avuto nei confronti di Apple per mantenere Chrome al primo posto per i browser utilizzati nel mondo, sarebbero seri guai. Per ora l’accusa del Dipartimento di Sicurezza ha mosso è il seguente: “Google ha utilizzato tattiche anticoncorrenziali”, si legge nella nota ufficiale, “per mantenere ed estendere i suoi monopoli”. Se le accuse si rivelassero fondate potremmo assistere ad un importante e incredibile cambiamento nella storia dell’industria tecnologica. Parliamo infatti di due delle principali aziende al mondo per quanto concerne il settore tech, entrambe, presumibilmente, unite in un affare illegale. Difficilmente però la questione si risolverà prima di qualche anno.
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