Pubblicati da Google i dati aggiornati relativi alla distribuzione delle varie versioni di Android.
Al 3 giugno 2013, non smette di sorprendere Jelly Bean: la sua crescita è arrivata al 33% degli smartphone gestiti dal robottino verde. Nello specifico, l’ultima release 4.2.x si è già conquistata un importante 4%, grazie soprattutto alla presenza “nativa” sul Samsung Galaxy S4, mentre la versione 4.1.x rappresenta stabile il 29%. Perde utenti, invece, Ice Cream Sandwich, sceso ormai al 25,6%.
Gingerbread rimane l’ambiente più diffuso: nonostante una leggera flessione del 2%, è ancora installato sul 36,5% dei device. In calo anche Froyo (3,2%) ed Eclair (1,5%).
Come possiamo vedere ancora una volta, l’evoluzione Android resta molto frammentata e in certi sensi anche portata all’eccesso. L’adozione dei nuovi sistemi operativi procede molto lentamente anche a causa di ritardi di update da parte di produttori e operatori che spesso ritardano a rilasciare gli aggiornamenti.
Rispetto ad Apple, dove il tasso di adozione dei nuovi sistemi operativi è quasi immediato, Android fatica molto e obbliga gli sviluppatori a dover testare app e soluzioni con una miriade di dispositivi.
Ad oggi esistono sul mercato oltre 500 versioni differenti di Android.
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