Il 15 novembre la società cinese ha annunciato il suo nuovo smartphone Gionee S9. Prima del suo lancio il telefono l’autorità TENAA ne aveva rivelato le prime caratteristiche ed il design, tramite le foto allegate ai documenti.
Gionee S9 dispone di un display da 5.5 pollici di risoluzione fullHD(1080×1920 pixel) ed è protetto da vetro Gorilla Glass di quarta generazione; il dispositivo viene alimentato dal processore MediaTek Helio P10 (MT6755) con un chip octa-core con clock a 2.0GHz, GPU Mali-T860 MP2 ed in combinazione con 4GB di RAM e 64GB di memoria interna. Il sistema operativo è Amigo OS 3.5 basato su Android 6.0 Marshmallow.
Lo spessore del nuovo smartphone è di 7,4 millimetri ed il peso ammonta a 168,2 grammi. Gionee S9 si presenta con una fotocamera posteriore con configurazione dual-camera e con sensori da 13 MegaPixel e 5 MegaPixel, mentre a livello anteriore è stato integrato un sensore da 13 MegaPixel.
Il telefono Gionee S9 offre anche un lettore delle impronte digitali posto frontalmente ed integrato nel tasto Home, mentre la batteria è una unità da 3000mAh con supporto per la ricarica veloce.
Per quanto riguarda la disponibilità, Gionee S9 viene venduto in Cina a partire dal 25 novembre nei colori nero e oro/rosa, al prezzo di circa 350 euro.
Il 15 novembre era attesa anche la presentazione dello smartphone Gionee S9t, di cui sempre dall’autorità cinese TENAA erano trapelati i documenti di certificazione; in realtà il dispositivo con la ‘t’ finale che era stato presentato pre l’autorizzazione era solo un prototipo.
L'articolo esplora l'espansione dell'app IO e dell'IT-Wallet, che ora accoglie nuovi documenti e servizi privati,…
L'articolo esplora come gli attacchi alla supply chain su GitHub sfruttano la fiducia degli sviluppatori,…
WhatsApp introduce chat secondarie nei gruppi per organizzare meglio le conversazioni, ridurre il rumore e…
Il Regno Unito si avvicina al suo primo lancio orbitale verticale, nonostante il rinvio del…
OpenAI promette miglioramenti di efficienza con il nuovo GPT-5.6, ma senza dati verificabili o benchmark…
Dal 2 agosto 2026, i contenuti generati o modificati dall'IA dovranno avere un'etichetta chiara, introducendo…