Funzione di Telegram mette a rischio gli utenti, uno studio ha esaminato alcune funzionalità della piattaforma trovando delle falle.
Telegram è una piattaforma molto usata, con milioni di utenti che ogni giorno interagiscono, scambiandosi informazioni, link, foto, dati e messaggi. Certamente non diffusa come Whatsapp, parliamo comunque di una piattaforma che vanta tantissimi utenti e che ogni giorno è chiamata a gestire una quantità di informazioni enorme. Infatti sono cos’ tanti i messaggi che Telegram è chiamato a gestire che l’anno scorso, a dicembre, il fondatore dell’applicazione aveva avvertito i tantissimi utilizzatori dell’imminente comparsa delle pubblicità. Un modo per finanziare il progetto, che sta continuando a crescere e con costi sempre maggiori in termini di personale, gestione della rete, server ecc. Una funzione di Telegram però pare non essere proprio il massimo per la sicurezza, secondo uno studio che sta facendo il giro del web.
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Dietro questo studio c’è ArsTechnica, che ha studiato molto approfonditamente i meccanismi che regolano Telegram e tutte le sue funzioni. In particolare la funzione di localizzazione, che permette alle persone di trovare le altre che hanno vicino per creare gruppi e canali basati sulla geolocalizzazione, pare mettere a serio rischio l’utente.
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Con questo meccanismo i malintenzionati possono infatti penetrare relativamente facilmente nell’app e geolocalizzare con estrema semplicità le vittime, con annunci e strategie di raggiro su misura. Ora si attende una risposta o un aggiornamento da parte della piattaforma, chiamata a rassicurare i suoi utenti.
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