La Florida mette ufficialmente al bando computer e smartphone. Non si tratta di uno scherzo di dubbio gusto, bensì dell’ultima gaffe collezionata dal governatore Rick Scott.
Con una firma decisamente maldestra, Scott ha convertito in legge un testo ambiguo, che non riesce ad individuare nessun caso specifico e che di fatto vieta qualsiasi dispositivo in grado di connettersi alla rete. Immediata la reazione dei proprietari di internet cafè, i quali, dopo essersi consultati con i rispettivi, avvocati hanno deciso di denunciare lo stato.
Non è la prima volta che l’amministrazione della Florida attua disposizioni piuttosto severe contro le nuove tecnologie: lo sorso aprile, ad esempio, si arrivò alla chiusura di circa mille intenet point in seguito ad uno scandalo che coinvolse un’associazione no profit e un sistema per il gioco d’azzardo online.
In quell’occasione il pugno di ferro venne accolto come un segnale di grande risolutezza nel garantire il rispetto della giustizia. Nel caso recente, però, è chiara la natura erronea del provvedimento. E le conseguenze dell’attuazione non saranno tremende al punto da obbligare i cittadini della Florida a rinunciare al proprio smartphone.
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