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Non solo cellulari

Ecco lo smartphone con la ricarica più veloce al mondo

Published by
Antonino Gallo

La produzione è firmata Realme, il nome di battesimo è UltraDART 125 W, una ricarica super veloce che può ricaricare un telefonino in appena 20 minuti.

Realme e la super batteria (Adobe Stock)

Realme aveva promesso, la scorsa estate, che avrebbe presto presentato anche lo smartphone che supporta questa funzione. E ha mantenuto la promessa, a quanto pare.

Insomma, dalla compagnia cinese potrebbe essere arrivato lo smartphone che si ricarica da zero a cento in appena venti minuti. Non si sa ancora il nome, ma si sa (o almeno si ipotizza) che questo smartphone arriverà all’inizio del 2022.

Realme + UltraDART, un binomio fenomenale

Realme (Adobe Stock)

La ricarica super veloce realizzata da Realme è stata collaudata in laboratorio, e pare che l’azienda abbia intenzione di utilizzarlo a inizio 2022, più precisamente nei primi mesi, sul suo prossimo top di gamma della linea Realme GT.

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Nella realtà, facendo delle ipotesi concrete, mettiamo che il nostro telefonino abbia una batteria da 4000 mAh. Ci vorrà un po’ perché si ricarichi del tutto, ma applicando al telefono in questione il boost ultraDART 125 W sarà possibile ricaricare il 33% della batteria in soli tre minuti.

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In passato una cosa del genere non sarebbe stata possibile, ma oggi le aziende hanno preferito puntare più su batterie che si ricaricano facilmente e velocemente piuttosto che su dispositivi che hanno una autonomia più lunga ma un tempo di ricarica più corposo a parità di mAh.

Per quanto riguarda i W di potenza per la ricarica, si è passati in pochissimi anni dai 36 W ai 125 W, passando per i 65 W che al momento sono lo standard di ricarica medio di quasi tutti i cellulari.  Va da sé che con quasi il doppio dei W, il tempo si dimezzi in maniera inversamente proporzionale.

Per essere sicuri del reale funzionamento del boost, Realme certifica 125 W solo sui suoi dispositivi con alimentatori compresi. Questo per evitare inutili e sconvenienti problemi al cellulare compatibile con la ricarica, che sarà inoltre dotato nei suoi circuiti interni ben 14 sensori di temperatura che, con un ulteriore circuito di raffreddamento, eviterà qualsiasi problema legato all’elevato flusso di corrente che passerà all’interno dei componenti.

Il nuovo telefonino top di gamma di Realme, compatibile con il nuovo boost Ultra DART 125 W, uscirà probabilmente nel primo trimestre del 2022 ed avrà anche un SoC Qualcomm.

 

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Antonino Gallo

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