E’ italiano il social che ti paga per quello che pubblichi normalmente quando ti trovi sulla piattaforma, ma ancora in pochi lo conoscono. In realtà si tratta di un progetto ambizioso e ti spieghiamo il motivo.
Siamo nell’epoca dei social, il momento in cui in assoluto queste piattaforme sono presenti nella nostra quotidianità, sia per utilizzo privato che lavorativo.
Viste le ultime evoluzioni nel mondo dei social media, questa sembra essere quasi la scoperta dell’acqua calda, penseranno in molti. E’ già da un pò, infatti, che milioni di utenti guadagnano sfuttando il potere dei social. Ma in questo caso, si tratta di una piattaforma che ti paga in un modo particolare.
Come molti sanno, l’arrivo dei social network è stata una rivoluzione nella storia dei media, con il primario intento di allargare i confini della comunicazione, permettendo a milioni di persone di mettersi in contatto su una piattaforma unica, condividendo pensieri e non solo. La novità dei social fu accolta subito come qualcosa di rivoluzionario, a partire dal boom di Facebook che, come è già stato raccontato, era partito come una piattaforma dove far incontrare studenti universitari. Da allora le cose si sono sviluppate al punto che oggi i social network permettono alle persone anche di lavorare e guadagnare.
Il nome è molto simpatico e facile da ricordare, sembra quasi un gioco di parole, ma dietro c’è un progetto importante e molto grande di un italiano, Andrea Iervolino.
L’idea dell’imprenditore è ambiziosa, ovvero quella di rivoluzionare il mondo del web e in particolare dei social. Il punto di forza di TaTaTu, è quello di permettere agli utenti iscritti di guadagnare anche se non sono creatori di contenuti. Insomma, su questa piattaforma è possibile ricevere crediti per chiunque, i TTU Coins, semplicemente essendo fruitori del servizio; che tu stia pubblicando, commentando o condividendo, qualunque azione sul social permetterà di guadagnare.
I TTU Coins si possono utilizzare per acquistare prodotti e servizi sull’e-commerce di TaTaTu, ma presto si parla di poterli usare anche fuori dalla piattaforma, su negozi online o fisici. Un’idea importante, quella di premiare chi semplicemente frequenta il social network, e il fine dell’azienda è di moltiplicare a breve gli iscritti. Nel frattempo in pochi mesi gli utenti sono arrivati a 350 mila, contro i 95 mila di 8 mesi fa.
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