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È allarme ‘tocco fantasma’, il meccanismo che mette a rischio la sicurezza degli smartphone

Published by
Pasquale Conte

Alcuni ricercatori lo hanno definito ‘tocco fantasma’. Si tratta di un meccanismo che mette a rischio la sicurezza di milioni di smartphone

La nuova frontiera della cybercriminalità potrebbe essere rappresentata dall’utilizzo da remoto degli altri smartphone. I ricercatori dell’università di Darmstadt in Germania e della Zhejiang University di Hangzhou in Cina si sono concentrati proprio su questo tema, individuando un potenziale problema gravissimo per milioni di device.

Alcuni ricercatori hanno individuato una possibile minaccia legata al meccanismo del tocco fantasma (Pixabay)

Si parla del cosiddetto ‘tocco fantasma’, ossia non controllato dal possessore del telefono. Come spiegato dall’ufficio stampa dell’università tedesca, gli esperti sono riusciti ad imitare i tocchi sul display tramite alcune interferenze elettromagnetiche, controllando lo smartphone da remoto. Sono stati presi in considerazione tre diversi scenari di attacco e dodici modelli di smartphone totali.

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Cos’è il ‘tocco fantasma’ e perché bisogna preoccuparsi

Ecco quanto emerso, prendendo in considerazione dodici modelli di device sul mercato. I dettagli (Screenshot)

Stiamo parlando di un sistema di controllo da remoto degli smartphone potenzialmente molto pericoloso. Dei dodici modelli di smartphone testati dai ricercatori delle università, ben nove sono stati manipolati con molta facilità. Sono stati superati due grandi ostacoli, legati innanzitutto al funzionamento del touchscreen attraverso l’interferenza e poi dalla generazione di input effettivamente controllabili. Stando a quanto emerso, anche i più moderni schermi touch possono essere manipolati in alcune condizioni e con la giusta attrezzatura. Un meccanismo che ha funzionato tanto con gli ormai datati Nexus 5X e Google Pixel 1 quanto coi più moderni OnePlus 8T e Samsung Galaxy S20 FE.

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Qualora un malintenzionato dovesse riuscire ad ottenere il controllo di un determinato device, avrebbe decine di possibilità diverse per delinquere. Basti pensare all’installazione di malware, al furto di dati sensibili, all’accesso nelle app di Home Banking e molto altro. Bisogna stare molto attenti, con la speranza che il ‘tocco fantasma’ non si trasformi in una vera e propria minaccia per gli utenti di tutto il mondo.

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Pasquale Conte

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