Dare uno smartphone troppo presto ai bambini può impattare sul loro modo di imparare e di relazionarsi con gli altri.
Ormai, fa parte della quotidianità: sempre più spesso vediamo bambini che scorrono schermi di smartphone, guardando video o giocando con le app. Li vediamo al ristorante, per strada e ovunque capiti. Spesso i genitori danno il proprio dispositivo ai più piccoli – o addirittura ne regalano uno – per far calmare i propri figli. Ma dare il telefono ai bambini è una scelta innocua?
Negli ultimi anni, gli avvertimenti sugli effetti di un uso precoce dei dispositivi digitali sono abbastanza chiari. Scopriamo, quindi, se dare lo smartphone ai bambini per giocare sia una scelta saggia o meno e cosa dice il pediatra.
Secondo diversi studi, dare lo smartphone ai bambini ha dei contro che non vanno assolutamente sottovalutati. L’uso di questi dispositivi durante l’infanzia può influire sullo sviluppo cognitivo, sul sonno e sulla concentrazione, ma non solo. I bambini, infatti, imparano interagendo e osservando il mondo reale. Hanno bisogno di fare movimento, parlare e dedicare del tempo all’esplorazione. Ecco cosa può provocare l’uso di dispositivi come gli smartphone nei più piccoli.
Evita di usare i cellulari per calmare i tuoi bambini. L’età consigliata per iniziare a usare uno smartphone è intorno ai 14 anni, ovvero all’inizio della scuola superiore. Del resto, è l’età in cui ha inizio l’adolescenza e si ha bisogno di indipendenza. Se, ad ogni modo, vuoi permettere l’uso di dispositivi come smartphone o tablet anche durante l’infanzia, assicurati di evitarne assolutamente l’uso sotto i due anni e, in seguito, di limitarne la durata. Ovviamente, sempre in presenza di un adulto. Scopri anche quali sono le migliori app parental control e perché Save the Children lancia l’allarme tech.
L'articolo esplora l'espansione dell'app IO e dell'IT-Wallet, che ora accoglie nuovi documenti e servizi privati,…
L'articolo esplora come gli attacchi alla supply chain su GitHub sfruttano la fiducia degli sviluppatori,…
WhatsApp introduce chat secondarie nei gruppi per organizzare meglio le conversazioni, ridurre il rumore e…
Il Regno Unito si avvicina al suo primo lancio orbitale verticale, nonostante il rinvio del…
OpenAI promette miglioramenti di efficienza con il nuovo GPT-5.6, ma senza dati verificabili o benchmark…
Dal 2 agosto 2026, i contenuti generati o modificati dall'IA dovranno avere un'etichetta chiara, introducendo…