Come+ti+blocco+le+chiamate+spam%3A+Google+rilascia+in+Italia+una+feature+comodissima
cellulariit
/come-ti-blocco-le-chiamate-spam-google-rilascia-in-italia-una-feature-comodissima/amp/
Notizie

Come ti blocco le chiamate spam: Google rilascia in Italia una feature comodissima

Published by
Raffaele Pigneri

Stop alle telefonate indesiderate: sarà Google Assistant a rispondere al nostro posto, dirci chi è l’interlocutore e chiederci se siamo interessati a parlarci.

(Adobe Stock)

Google procede al rilascio in Italia di un’attesissima funzionalità che sarà presto integrata in Assistant. Si chiama Call Screen e come suggerisce il nome è un vero e proprio schermo che filtra le fastidiosissime chiamate commerciali, che generalmente riceviamo dai call center di aziende e organizzazioni varie, se non da veri e propri bot.

Nonostante spesso questo tipo di telefonate possa anche rivelarsi utile, è difficile negare che il più delle volte si tratti di seccature. Quante volte vi sarà capitato di cambiare service provider ed essere tempestato di comunicazioni nei giorni0, o addirittura settimane, successive. E ogni volta vi è toccato sciorinare risposte standard del tipo: “Ho appena cambiato operatore, mi dia almeno il tempo di valutarne il servizio”. Ebbene, Call Screen è concepito proprio per evitarci questo fastidio. Vediamo come.

Ecco come funziona Call Screen

Sarà presto possibile sfruttare una nuova funzione con Google Assistant (Adobe Stock)

L’attivazione della modalità Call Screen fa sì che sia l’assistente di Google a rispondere a queste telefonate al posto nostro. Basata sull’Intelligenza Artificiale che gira su Android, la funzionalità permetterà a Google Assistant di presentarsi all’interlocutore e prendere da lui le dovute informazioni. Noi non dovremo nemmeno alzare la cornetta.

LEGGI ANCHE>>>TIM, ecco quando potrebbe partire lo switch off del 3G: tutte le mosse dell’operatore

Per ora, tuttavia, Call Screen è in modalità manuale, per cui dovremo per lo meno leggere a schermo i dettagli della comunicazione. Una volta capito il motivo della telefonata, saremo in grado di decidere se interloquire in prima persona, chiedere ulteriori delucidazioni selezionando “dimmi di più”, o segnalare il numero chiamante come spam.

PROVA UN ALTRO CONTENUTO—>Allarme in UE, chiavi di generazione dei Green Pass rubate e condivise sul Dark Web

In Usa, Giappone e Canada, invece, Call Screen fa tutto da solo in automatico perché è in grado di rilevare e rifiutare le cosiddette “robocalls”, lanciate a ripetizione da bot. Se la chiamata non arriva da un device automatico, a quel punto l’utente viene avvertito dall’Assistant e può scegliere se prendere o meno parte alla conversazione. Secondo il comunicato ufficiale apparso sul blog del supporto di Big G, saranno sei i nuovi paesi coperti da questa opzione: oltre all’Italia, Call Screen sbarca anche in Germania, Francia, Irlanda, Regno Unito e Australia. Il post di Google precisa inoltre che il rollout prenderà le mosse dai device della casa, Pixel 6 e 6 Pro, mentre non fa riferimento alla versione di Android necessaria.

Published by
Raffaele Pigneri

Recent Posts

  • Guide

IT-Wallet si espande: nuovi documenti e servizi privati nell’app IO

L'articolo esplora l'espansione dell'app IO e dell'IT-Wallet, che ora accoglie nuovi documenti e servizi privati,…

1 settimana ago
  • Guide

Claude Mythos 5: l’uso di false identità per diffondere malware su GitHub

L'articolo esplora come gli attacchi alla supply chain su GitHub sfruttano la fiducia degli sviluppatori,…

2 settimane ago
  • Guide

WhatsApp: Introduzione delle Chat Secondarie e Altre Innovazioni per i Gruppi

WhatsApp introduce chat secondarie nei gruppi per organizzare meglio le conversazioni, ridurre il rumore e…

2 settimane ago
  • Guide

Rinvio del Lancio di RFA One: Problemi Tecnici Ostacolano il Debutto del Primo Razzo Orbitale Britannico

Il Regno Unito si avvicina al suo primo lancio orbitale verticale, nonostante il rinvio del…

2 settimane ago
  • Guide

OpenAI e i Nuovi GPT-5.6: Maggiore Efficienza Proclamata, ma senza Dati Concreti a Supporto

OpenAI promette miglioramenti di efficienza con il nuovo GPT-5.6, ma senza dati verificabili o benchmark…

2 settimane ago
  • Guide

AI Act: Dal 2 Agosto, obbligo di trasparenza per i contenuti generati da Intelligenza Artificiale

Dal 2 agosto 2026, i contenuti generati o modificati dall'IA dovranno avere un'etichetta chiara, introducendo…

2 settimane ago