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C’è un’alternativa a Shazam che funziona anche meglio: di cosa si tratta

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Pasquale Conte

State ascoltando una canzone ma non conoscete il titolo? Esiste Shazam, ma non solo! Gli utenti stanno iniziando a scoprire un’app che funziona anche meglio, ecco tutti i dettagli

Shazam è una realtà consolidata ormai da diversi anni. Si tratta di un’applicazione che permette, dopo pochi secondi, di riconoscere una qualsiasi canzone. Fornendo tutte le informazioni del caso tra titolo, autore, anno di rilascio e collegamenti con le varie piattaforme di streaming musicale.

Esiste una comoda alternativa a Shazam che funziona in automatico ed è disponibile su Android (Adobe Stock)

Ma non è l’unica alternativa disponibile, anzi! Nel 2017 per i Google Pixel è stata lanciata Now Playing, un software che ha un funzionamento molto simile a quello di Shazam, ma con una chicca che forse lo rende persino migliore. Riesce ad ascoltare e a riconoscere brani in automatico, con la canzone riprodotta che viene mostrata sulla schermata di blocco.

Now Playing, tutti i dettagli sull’alternativa a Shazam

Grazie al lavoro di un modder, Now Playing è ora disponibile su tutti i dispositivi Android e non solo sulle serie Pixel di Google (Screenshot)

Se ancora non la conoscete, il consiglio è di provare subito Now Playing. A differenza di Shazam, per il riconoscimento delle canzoni funziona in automatico. Non serve premere alcun tasto per far partire l’ascolto, ma il tutto viene mostrato di default nella schermata di blocco. Ogni qualvolta c’è un brano di sottofondo nell’ambiente circostante. Lo smartphone utilizza infatti tutti i microfoni a propria disposizione, così da captare le note e le parole per riconoscere il brano.

La grossa novità è che, grazie al lavoro di alcuni modder, da oggi Now Playing non è più un’esclusiva della serie Pixel di Google. Ci ha pensato lo sviluppatore Kieron Quinn, il quale ha dato vita ad un’app chiamata Ambient Music Mod. Può installarla chiunque, anche senza permessi di root abilitati. L’unico requisito minimo è Android 12 (o versioni successive) come software di sistema installato. L’app si basa sugli stessi server utilizzati da Google con Now Playing. A livello di configurazione, si può personalizzare il tutto per avere un impatto minore sulla batteria. Se volete procedere con l’installazione, vi basta scaricare l’apposito file APK e il resto avverrà in automatico.

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Pasquale Conte

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