Boeing annuncia di aver messo a punto un nuovo straordinario materiale, frutto della ricerca in ambito delle nanotecnologie che ha permesso di realizzare un materiale particolare, costituito per il 99,9% da aria.
Questo speciale materiale sfrutta il reticolato nanometrico per realizzare una struttura di fatto vuota, quasi simile al midollo osseo, che consente di ottenere un materiale ultraleggero e al tempo stesso resistente.
Gli usi industriali di questo materiale saranno molteplici: sarà possibile realizzare per esempio autovetture ultra leggere e al tempo stesso in grado di reggere gli urti. In quest’ottica, Boeing potrebbe utilizzare questo materiale per produrre i futuri modelli di aeromobili.
Nel recente passato, il colosso dell’aviazione aveva messo a punto un velivolo ultraleggero ma capace di trasportare oltre 300 passeggeri, con il Boeing 787 Dreamliner, un particolare velivolo attualmente in fase di test e con un primo aeromobile consegnato alla Oman Air, che dovrebbe permettere di ottenere un grosso risparmio di carburante.
Boeing, che sta volando con il primo velivolo di test, ha ottenuto già 175 ordini confermati e altri 150 in attesa dei test.
Questo aeromobile ultra tecnologico è realizzato con materiali di ultima generazione in grado di alleggerire notevolmente il peso, appena 104 tonnellate a vuoto rispetto alle 180 di un Boeing 777.
Con una scocca più leggere, consente un risparmio di carburante del 20%, che si traduce nella possibilità di ampliare il raggio di azione che tocca i 14.500 km aprendo di fatto a 50 nuove rotte commerciali senza scali intermedi.
L'articolo esplora l'espansione dell'app IO e dell'IT-Wallet, che ora accoglie nuovi documenti e servizi privati,…
L'articolo esplora come gli attacchi alla supply chain su GitHub sfruttano la fiducia degli sviluppatori,…
WhatsApp introduce chat secondarie nei gruppi per organizzare meglio le conversazioni, ridurre il rumore e…
Il Regno Unito si avvicina al suo primo lancio orbitale verticale, nonostante il rinvio del…
OpenAI promette miglioramenti di efficienza con il nuovo GPT-5.6, ma senza dati verificabili o benchmark…
Dal 2 agosto 2026, i contenuti generati o modificati dall'IA dovranno avere un'etichetta chiara, introducendo…