Uno smartphone che si autodistrugge se qualche malintenzionato prova a manometterlo. Questa l’ultima innovazione mobile in campo militare proposta da Boeing e dal suo Black Phone, un particolare device dai pannelli saldati con resina e sigillati con delle viti, che non permette l’apertura della scocca o lo smontaggio delle parti senza l’attivazione di un software in grado di cancellare automaticamente tutti i dati contenuti.
“Non ci sono parti rimovibili nel Black Phone e ogni tentativo di smontaggio o sostituzione di un componente causerebbe la distruzione dell’apparecchio – ha spiegato Boeing in una nota rivolta alla Commissione Federale USA per la Comunicazione –. Provare ad aprire la custodia del dispositivo farà scattare funzioni che cancelleranno i dati e le app salvate, rendendolo inutilizzabile“.
Black Phone è basato su una versione personalizzata di Android con alcuni “sistemi di sicurezza avanzati”. Come precisato dal produttore, le specifiche tecniche del terminale non saranno rivelate nei dettagli al grande pubblico.
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