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Non solo cellulari

Balenciaga reinventa il modo di fare inviti… con gli smartphone!

Published by
Antonino Gallo

La tecnologia ha decisamente una lunga e variegata serie di impieghi che oggi trascendono dagli utilizzi classici che possono venire in mente secondo i classici dettami che regolano il settore. Un esempio, riportato dal noto sito Dagospia, è costituito dall’iniziativa recentemente presa da una nota casa di moda che ha utilizzato degli smartphone in modo del tutto inusuale.

La casa di moda in questione è Balenciaga, ed ha trovato un modo particolarmente divertente e inusuale per inviare gli inviti alla sua ultima sfilata di Parigi. La casa di moda ha infatti inviato degli iPhone rotti con sopra incisi data e ora dell’evento, per essere utilizzati come meri strumenti di visualizzazione dell’appuntamento e per segnarlo in agenda.

Balenciaga reinventa il modo di fare inviti – Adobe Stock

Insomma invece dei soliti inviti di carta, Balenciaga decisamente non ha badato a spese per ottenere tanti iPhone e addirittura concedersi il lusso di romperli per usarli come cadeaux per i suoi ospiti.

L’invito di Balenciaga tramite iPhone: “un vero artefatto del 2022”

Balenciaga e gli inviti alla sfilata su iPhone rotti – Adobe Stock

Un iPhone rotto che è considerato «vero e proprio artefatto dell’anno 2022», ma allo stesso tempo ha fatto indignare moltissime persone che non concepiscono proprio il concetto di rompere un iPhone per utilizzarlo come semplice strumento di visualizzazione.

Sull’invito c’è scritto infatti che «Trovi informazioni personalizzate sul retro di questo telefono. Questo è un vero manufatto dell’anno 2022. Non funziona e deve essere utilizzato solo a scopo di visualizzazione. Questo documento certifica che questo dispositivo, al meglio delle nostre conoscenze, non è fabbricato artificialmente ma realizzato da anni di utilizzo e, successivamente, negligenza».

Come a dire: non siamo stati noi a rompere l’iPhone ma lo abbiamo già preso e trovato così. Una giustificazione non richiesta, che sa tanto di un mettere le mani avanti per non cadere indietro. “Excusatio non pedita accusatio manifesta”, dicevano i latini. E forse è proprio questo a lasciare un retrogusto un po’ amaro a chi si trova di fronte alla scelta della casa di moda di utilizzare un modo tanto originale quanto controverso quanto quello che è stato poi realmente usato.

Peraltro qualcuno ha avuto da ridire sull’utilizzo degli iPhone per dare vita a questa iniziativa, adducendo come motivazione per la critica che l’era degli iPhone non è propriamente ancora in auge. Anzi è stato proprio mossa come accusa quella di aver scelto un oggetto per cui l’interesse comune non è più particolarmente alto, quindi sembra come se si sia trattato di una iniziativa “datata”.

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Antonino Gallo

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