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ASUS Rog Phone 5, un test fallito: lo YouTuber lo distrugge (troppo facilmente)

Published by
Antonino Gallo

Due indizi non fanno una prova. Ok antigraffio e la prova termica, ASUS Rog Phone 5 ha fallito miseramente la prova della durata. E’ stato lo Youtuber JerryRigEverything a dimostrare con un video, la grande fragilità dell’ultimo smartphone da gioco di quarta generazione.

Asus Rog Phone (Adobe Stock)

Sì, quarta generazione, visto che ASUS Rog Phone 4 non è mai uscito, per un motivo opinabile, naif, scaramantico: in Asia il numero quattro porta sfortuna. Tant’è.

Asus Rog Phone 5, fin troppo fragile

Asus Rog Phone 5, fragilissimo (Adobe Stock)

Lo YouTuber ha provato a piegare lo smartphone, a quanto pare senza nemmeno forzare più di tanto: la vibrazione del gaming phone per eccellenza, annunciato appena a inizio marzo, è andata subito in tilt. E la parte inferiore del display ha cominciato a dare dei problemi.

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Per non parlare, poi, quando JerryRigEverything ha dato un po’ più di pressione (neanche poi così tanto) sulla parte anteriore: lo schermo ha smesso completamente di funzionare. La fine dell’esperimento (fallito), e pure la definitiva morte di ASUS ROG Phone 5, è avvenuta quanto il gaming phone è stato piegato sul retro, il pannello posteriore – rivestito di vetro – si è rotto irrimediabilmente. Addio.

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Il test dello YouTuber ha evidenziato in realtà un grande problema. Un gaming phone del genere, riservato a un pubblico di fascia alta premium, realizzato per un utilizzo alquanto standard ed intenso, dovrebbe avere una durata migliore. Certamente reggere di più.

ASUS Rog Phone 5 è dotato di tecnologia GSM/HSPA/LTE e, naturalmente, anche la nuova 5G. E’ stato appena lanciato, il 10 marzo per l’esattezza.  172.8 x 77.3 x 10.3 mm (6.80 x 3.04 x 0.41 in) le dimensioni, 238 grammi il suo peso.

Dual Sim, Display AMOLED, 1B colori, 144Hz, HDR10+, 800 nits (typ), 1200 (peak), protezione Corning Gorilla Glass Victus. Monta un Android 11, ROG UI. La due serie è alimentata dal SoC Qualcomm Snapdragon 888, abbinato a RAM LPDDR5 e archiviazione UFS 3.1.

Il modello standard e Pro hanno un massimo di 16 GB di RAM e 512 GB di memoria interna, mentre la versione Ultimate viene fornita con un’enorme RAM da 18 GB, proprio come il RedMagic 6 Pro Special Edition.

CPU Octa-core (1×2.84 GHz Kryo 680 & 3×2.42 GHz Kryo 680 & 4×1.80 GHz Kryo 680), GPU: Adreno 660. Ha LED posteriore con effetto Pixel utilizzabili anche per le notifiche con il colore del programma di riferimento, comunque personalizzabile. Tutto molto bello, peccato che non sia affatto resistente. Guardare per credere.

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Antonino Gallo

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