La mancanza più grande per chi è passato da iPhone precedenti ma con 3D Touch è stata sin dall’inizio la non possibilità di rispondere velocemente ad una notifica direttamente dalla schermata di blocco con una pressione decisa ma a questo Apple ha rimediato attivando la stessa pressione prolungata “Haptic Touch” di cui abbiamo parlato in precedenza.
Abbiamo testato la funzione e possiamo ammettere che si tratta di un importante balzo in avanti parlando di usabilità.
Ovviamente non è l’unica novità introdotto, ecco l’elenco completo:
Vi ricordiamo che iOS 12 è compatibile con iPhone 5S o successivi, tutti i modelli di iPad Pro ed Air, iPad dalla quinta generazione in poi, iPad Mini dal modello 2 in poi ed iPod Touch di sesta generazione.
Apple ha ufficialmente rilasciato iOS 12.1.1 per tutti i dispositivi compatibili con iOS 12 introducendo diverse migliorie soprattutto per i possessori di iPhone XR che vedono ora introdotta una caratteristica tanto attesa ovvero il “3D Touch” per la gestione delle notifiche.
Facciamo chiarezza, iPhone XR non ha il supporto al 3D Touch nel display ma Apple ha ovviato a questo problema sin dal lancio introducendo il feedback aptico, in poche parole in alcune operazioni con una pressione prolungata si ha la stessa esperienza del 3D Touch.
Ovviamente parliamo di un’utilizzo più limitato rispetto ai dispositivi che invece integrano il riconoscimento dell’intensità della pressione ed infatti su iPhone XR è possibile sfruttare questa scorciatoia rapida nel control center e nella schermata di blocco per attivare la torcia oppure la fotocamera, non funziona invece sulle icone delle applicazioni.
L'articolo esplora l'espansione dell'app IO e dell'IT-Wallet, che ora accoglie nuovi documenti e servizi privati,…
L'articolo esplora come gli attacchi alla supply chain su GitHub sfruttano la fiducia degli sviluppatori,…
WhatsApp introduce chat secondarie nei gruppi per organizzare meglio le conversazioni, ridurre il rumore e…
Il Regno Unito si avvicina al suo primo lancio orbitale verticale, nonostante il rinvio del…
OpenAI promette miglioramenti di efficienza con il nuovo GPT-5.6, ma senza dati verificabili o benchmark…
Dal 2 agosto 2026, i contenuti generati o modificati dall'IA dovranno avere un'etichetta chiara, introducendo…