Apple+I+costruito+da+Steve+Jobs+e+Wozniak+in+vendita+su+eBay+a+cifre+monstre
cellulariit
/apple-i-ebay-steve-jobs/amp/
Notizie

Apple I costruito da Steve Jobs e Wozniak in vendita su eBay a cifre monstre

Published by
A. Roberto Finocchiaro

Appare su eBay una nuova asta dedicata ad Apple I, storico PC costruito da Steve Jobs e Wozniak nello storico garage che fece da prima sede dell’azienda di Cupertino. Il computer è ancora funzionante e questo contribuisce a far lievitare il prezzo di acquisto.

L’immagine di Apple I su eBay (Fonte: asta eBay)

eBay costituisce da sempre una vetrina ideale per mettere in mostra alcuni oggetti tecnologici del passato, apprezzati soprattutto dai collezionisti per la loro unicità e rarità. Spesso e volentieri capita infatti di imbattersi in aste riguardanti i classici computer di Apple e quella pubblicata in queste ultime ore rappresenta indubbiamente una vera e propria eccellenza, seppure invero soppesata da una base di partenza pressoché proibitiva: si tratta, nello specifico, dell’Apple I, ossia il primissimo lotto di PC costruiti nel 1976 dalle sapienti mani di Steve Jobs e Steve Wozniak in quel mitico garage che fece da storica location della prima sede dell’azienda di Cupertino.

Come riportato da IGN, l’oggetto in questione è di indubbia rarità, giacché trattasi di uno dei sei modelli realizzati con un case in legno ed impreziosito da una scheda madre NTI non modificata. Il prezzo d’asta è elevatissimo – si parte infatti da un milione e seicento dollari – seppure giustificato da una caratteristica esclusiva: a detta del proprietario, Apple I è ancora funzionante, malgrado siano trascorsi così tanti anni.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Google appoggia RobinHood e rimuove 100mila recensioni negative

Il proprietario acquistò Apple I come parte di una permuta

L’asta su eBay dedicata ad Apple I (Screenshot eBay)

Come raccontato dall’inserzionista di eBay, il vecchio PC di Apple fu acquistato nel 1978 come parte di una permuta per un nuovo Apple II e da allora venne custodito gelosamente. Il ritrovato pezzo tecnologico viene fornito in abbinata ad un monitor TV-115 firmato Sony e non è stato modificato: ogni componente è infatti quello utilizzato dai fondatori di Apple nel primo lotto di cinquanta computer, fatta eccezione per i connettori video e per la tastiera, sostituiti negli anni dal proprietario.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Poco F2 sarà meglio del previsto: ecco alcune specifiche tecniche

Può essere agevole richiamare un dettaglio che permette di evidenziare l’unicità del PC: Apple I venne infatti messo in vendita ad un prezzo di 666,66 dollari e acquistato dal proprietario ad un terzo del prezzo. Cifre, per inciso, che danno assoluta misura della rarità del prodotto, già venduto in passato su eBay a 375 mila euro. Al seguente indirizzo è possibile raggiungere l’asta dedicata ad Apple I. Chi avrà così tanti soldi da accaparrarselo?

Published by
A. Roberto Finocchiaro

Recent Posts

  • Guide

IT-Wallet si espande: nuovi documenti e servizi privati nell’app IO

L'articolo esplora l'espansione dell'app IO e dell'IT-Wallet, che ora accoglie nuovi documenti e servizi privati,…

2 giorni ago
  • Guide

Claude Mythos 5: l’uso di false identità per diffondere malware su GitHub

L'articolo esplora come gli attacchi alla supply chain su GitHub sfruttano la fiducia degli sviluppatori,…

3 giorni ago
  • Guide

WhatsApp: Introduzione delle Chat Secondarie e Altre Innovazioni per i Gruppi

WhatsApp introduce chat secondarie nei gruppi per organizzare meglio le conversazioni, ridurre il rumore e…

4 giorni ago
  • Guide

Rinvio del Lancio di RFA One: Problemi Tecnici Ostacolano il Debutto del Primo Razzo Orbitale Britannico

Il Regno Unito si avvicina al suo primo lancio orbitale verticale, nonostante il rinvio del…

5 giorni ago
  • Guide

OpenAI e i Nuovi GPT-5.6: Maggiore Efficienza Proclamata, ma senza Dati Concreti a Supporto

OpenAI promette miglioramenti di efficienza con il nuovo GPT-5.6, ma senza dati verificabili o benchmark…

6 giorni ago
  • Guide

AI Act: Dal 2 Agosto, obbligo di trasparenza per i contenuti generati da Intelligenza Artificiale

Dal 2 agosto 2026, i contenuti generati o modificati dall'IA dovranno avere un'etichetta chiara, introducendo…

1 settimana ago