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Apple, gli AirTag non finiscono di stupire: scoperto un doppio furto dello stesso camion

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Antonino Gallo

E’ stato lanciato durante lo “Spring Loaded”, l’evento estivo made in Apple. E da allora, al netto di qualche feedback negativo in ambito della solita privacy, non ha finito mai di stupire.

Ecco l’ennesima conferma della forza di un AirTag, dispositivi che nascono per rintracciare e trovare oggetti. Ma che fanno anche altro.

AirTag Apple – Adobe Stock

Nell’ultimo periodo gli AirTag si sono rivelati preziosi “assistenti” nello scovare possibili, presunti o reali stalking. In Texas, invece, l’item tracker di Apple ha rivelato un doppio furto d’auto in corso. L’episodio fa riflettere. Molto.

Il funzionamento del sistema degli AirTag non è proprio in discussione

Apple AirTag – Adobe Stock

Un automobilista del Texas stava andando al lavoro quando ha ricevuto un avviso da iPhone che diceva che un AirTag lo stava seguendo. L’autista ha denunciato l’incidente alla polizia ed è stato trovato un altro AirTag tra i sedili del veicolo.

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Apple ha progettato AirTag per avvisare gli utenti quando un tracker non collegato al loro iPhone sta viaggiando con loro. Questo ha lo scopo di prevenire tentativi di stalking.

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L’autista aveva appena acquistato il camion usato con un anticipo di 800 dollari. Grazie all’AirTag fabbricato a Cupertino, si è scoperto che il veicolo dell’ignaro automobilista del Texas era stato già effettivamente rubato, prima dell’acquisto. La polizia ha sospettato anche che il numero di identificazione del veicolo era stato alterato, confermando la denuncia del veicolo era già stata effettuata.

Sono stati proprio gli investigatori a stabilire che l’AirTag è stato probabilmente posizionato in modo tale che i criminali che hanno rubato e venduto il camion, con il dispositivo di Apple avrebbero potuto recuperarlo. A gratis, naturalmente. Ma gli è andata male, nonostante fossero in possesso di un AirTag: l’effettivo proprietario si è ripreso il suo camion, proprio grazie all’utilizzo dell’AirTag sventato. La sfortuna è stata una sola: l’uomo che ha acquistato il camion usato ha esaurito il suo deposito, almeno fino a quando i trasgressori non verranno catturati.

Un episodio che nasconde le due facce della stessa, sua, medaglia: il suo uso e il suo abuso, fonte da tempo di dibattito sugli AirTag e sulle misure di sicurezza per prevenire un uso corretto e non un abuso. Su una cosa tutti sono concordi: il dispositivo di Cupertino e il suo sistema funzionano alla grande.

Ogni volta che viene rilevato un AirTag è perché emette un suono o invia un avviso all’iPhone. E il tracker oggetto funziona come previsto. Apple forse potrebbe fare meglio nella sua campagna informativa, ma il prodotto è top.

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Antonino Gallo

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