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Apple, come utilizzare iPad e iPhone come trackpad

Published by
Marco Eremita

Molti utenti Mac vorrebbero usare iPad e iPhone come trackpad per i loro notebook. Una soluzione comoda e di facile attuazione grazie a diverse applicazioni presenti sull’App Store della Apple.

Tra le applicazioni più note, ormai affermatesi nell’universo Apple da diversi anni c’è senza dubbio Remote Mouse, nel tempo scelta da oltre 20 milioni di utenti in tutto il mondo. L’applicazione trasforma smartphone e tablet in veri e propri telecomandi, capaci di portare a termine numerose funzioni sostituendo ora il mouse e ora la tastiera. Alcune configurazioni preimpostate poi offrono comandi mirati per diverse categorie di applicazioni, dai browser ai riproduttori multimediali, fino ai software dedicati alle presentazioni come PowerPoint e Keynote. L’app è gratuita, con la possibilità di acquistare separatemente funzioni extra. L’applicazione lato server, da installare sul computer che si intende controllare da remoto, è scaricabile direttamente sul sito del produttore. Compatibilità con sistemi Mac e Windows.

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Utilizzare l’iPhone come trackpad grazie all’app El Trackpad

(Apple App Store)

Un’altra app pensata per il medesimo scopo, trasformare l’iPhone in un trackpad, è la nuovissima El Trackpad, rilasciata appena due giorni fa. La principale caratteristica di questa nuova app è quella di supportare totalmente le tante gesture che distinguono il Magic Trackpad made in Cupertino, con una latenza all’atto pratico del tutto insignificante. Dal pinch allo zoom, fino alla possibilità di ruotare gli elementi o semplicemente scrollare una pagina web utilizzando due dita.

A differenza di Remote Mouse, El Trackpad è pensata per lavorare esclusivamente in ambiente MacOS. Altro punto debole rispetto al concorrente è la necessità di collegare l’iPhone via cavo. Nel complesso però si tratta di una soluzione decisamente completa, con la gestione delle gestures ufficiali Apple a fare inevitabilmente da valore aggiunto. L’app è gratuita nella versione di prova, la versione completa si può invece ottenere tramite acquisto in-app. Anche in questo caso il software da installare sul Mac è disponibile sul sito dello sviluppatore insieme a tutta la documentazione.

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Marco Eremita

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