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Animali smarriti, nasce un’app per il riconoscimento tramite dati biometrici

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Pasquale Conte

Disponibile su App Store e Google Play Store Petnow, applicazione nata con l’idea di riconoscere gli animali smarriti. Ecco come funziona

L’applicazione Petnow è finalmente stata rilasciata su App Store e Google Play Store. Si tratta di una soluzione in grado di scansione il naso di un cane e salvare i dati biometrici crittografati su un registro virtuale. In caso di smarrimento, lo strumento potrà rivelarsi utilissimo per  facilitare la ricerca e riconoscerlo subito.

Nasce ufficialmente Petnow, app pensata per facilitare il riconoscimento degli animali smarriti. Ecco tutto quello che c’è da sapere a riguardo (Adobe Stock)

Il progetto è stato supportato da Samsung, che da anni si concentra sulle soluzioni pet friendly. Basti pensare che, nel 2018, l’azienda aveva lanciato uno SmartThings Tracker pensato esclusivamente per gli animali domestici. L’idea era quella di localizzarli, valutare i loro schemi di roaming ed attivare avvisi sui limiti di movimento.

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Petnow ma non solo: il successo delle soluzioni pet friendly

Il riconoscimento avviene tramite dati biometrici raccolti dal naso del cane (screenshot)

Lo scorso CES 2022 è stato una vetrina importante per diverse aziende e startup, anche in tema di soluzioni pet friendly. Basti pensare ad Invoxia, azienda francese che ha presentato il suo primo collare smart. Utile e ricco di funzionalità diverse, presenta alcuni sensori biometrici per monitorare la frequenza cardiaca e le vie respiratorie del proprio animali.

Un tema che sta venendo affrontato anche da scienziati ed esperti. L’obiettivo per il futuro dovrà essere quello di adottare sempre più spesso l’identificazione tramite dati biometrici. Ci sono diverse caratteristiche utili in questo senso, come i modelli della pelle di una zebra, la rete dei vasi sanguigni di un roditore, le macchie sul naso dei koala e così via.

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Ed è proprio per questo che nasce Petnow. L’impronta sul naso dei cani è infatti unica e perfetta per l’identificazione di animali smarriti. Stando a quanto affermato dagli sviluppatori, gli algoritmi adottati hanno una precisione del 98%.

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