Android%2C+un+nuovo+malware+prende+di+mira+l%26%238217%3Bhome+banking
cellulariit
/android-un-nuovo-malware-prende-di-mira-lhome-banking/amp/
Notizie

Android, un nuovo malware prende di mira l’home banking

Published by
Marco Eremita

Si chiama Alien, ed è il malware che in questo periodo ha preso di mira numerosi dispositivi Android. In grado di carpire dati da centinaia di app, il suo obiettivo sono gli account bancari.

(Pixabay)

La peculiarità del trojan è infatti quella di poter accedere alle credenziali di ben 226 diverse applicazioni, prendendo di fatto il controllo dello smartphone della vittima senza destare alcun sospetto. La diffusione è quanto mai vasta, è stato rilasciato a inizio anno come Malware-as-a-Service (MaaS), ovvero a disposizione dei malintenzionati disposti a pagare una sorta di “abbonamento” per poterlo utilizzare per le proprie frodi.

A lanciare l’allarme è la società di sicurezza informatica Threat Fabric, che nell’ultimo suo report ha evidenziato come il malware nato in origine come Banking Trojan possa essersi già evoluto in nuove forme. Tra le capacità confermate di questo malware quella di poter accedere facilmente alla lista contatti, installare, utilizzare e disinstallare applicazioni, monitorare la posizione GPS e in generale tenere sotto controllo in tempo reale tutte le attività del dispositivo.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>>Attenzione agli SMS truffa: si spacciano per corrieri con prodotti Apple

Alien, un nuovo trojan minaccia i dati degli smartphone Android

(Pixabay)

Alien è in grado di creare numerose interfacce fittizie ricalcanti le diverse app presenti sullo smartphone. In questo modo l’utente crederà di effettuare il login al servizio di suo interesse ma in realtà consegnerà le credenziali di accesso al malintenzionato di turno. Non solo, il trojan è capace di intercettare i codici generati per l’autenticazione a due fattori (2FA), necessaria appunto per le app “più delicate” come ad esempio quelle per l’home banking e la gestione dei pagamenti online. Stando a quanto finora scoperto dagli esperti di sicurezza, Alien condivide parte del codice sorgente di Cerberus, il noto malware che creò non pochi problemi non molto tempo fa. Le contromisure rivelatesi efficaci per Cerberus tuttavia non sembrano funzionare altrettanto bene con Alien.

A essere prese maggiormente di mira dagli aggressori, le app bancarie di diversi Paesi tra cui Italia, Germania, Francia, Regno Unito, Stati Uniti e Australia. Nel mirino anche altre tipologie di applicazioni: social network, servizi di messaggistica istantanea (WhatsApp e Telegram ad esempio) e di posta elettronica.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>>Allarme da Avast: scovate 7 app truffa per iOS e Android

Published by
Marco Eremita

Recent Posts

  • Guide

Lancio Xiaomi 17T Series: Come Seguirlo e Vantaggi Esclusivi per le Registrazioni Anticipate

"Xiaomi svelerà la nuova 17T Series il 28 maggio 2026. Segui la diretta, scopri come…

12 ore ago
  • Guide

Masters of the Universe: l’Ultimo Trailer Gioca la Carta della Nostalgia. In Arrivo nelle Sale Italiane tra Due Settimane

Il nuovo film di "Masters of the Universe" promette un viaggio nostalgico tra passato e…

2 giorni ago
  • Guide

Amazinc Energy: Batterie ad Acqua allo Zinco da 1 GWh per Prevenire i Blackout nei Data Center AI

Amazinc Energy propone batterie allo zinco ad acqua da 1 GWh per garantire la continuità…

3 giorni ago
  • Guide

Project Genie: Quando Google Street View incontra l’Intelligenza Artificiale per Creare Realtà Immaginarie

Project Genie combina Google Street View e l'Intelligenza Artificiale per creare versioni alternative di luoghi…

4 giorni ago
  • App e Videogiochi

WhatsApp verso le chat in incognito: ecco la nuova funzione di Meta

WhatsApp introduce le chat in incognito con Meta AI, offrendo un ambiente riservato per conversazioni…

1 settimana ago
  • Smartphone

Perché il tuo smartphone sembra più lento anche se funziona perfettamente

Il tuo smartphone non è più veloce come prima? Non è colpa del tuo hardware,…

2 settimane ago