Android, problemi per i vecchi smartphone. Dall’anno prossimo, alcuni siti potrebbero non essere più caricati e non funzionare
Nel corso degli ultimi anni, quasi tutti i siti presenti sul web hanno iniziato ad utilizzare HTTPS per trasmettere le informazioni in totale sicurezza. Sono pochi i portali rimasti sulla vecchia tecnologia di trasmissione HTTP, ormai datata e meno sicura rispetto alla sua variante. Questo passaggio potrebbe causare grandi problemi, soprattutto per gli smartphone Android più datati.
Infatti, per i device meno recenti potrebbero non essere installati i certificati appropriati per caricare i siti web HTTPS. Let’s Encrypt è una delle principali autorità di certificazione, e i suoi servizi vengono utilizzati dal 30% dei domini Web. Dalla sua fondazione, è stata formata una partnership con IdenTrust che permette di caricare i siti anche su smartphone più vecchi. Dal 1 settembre 2021 però, questa scadrà e qualcosa potrebbe cambiare irrimediabilmente.
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Dal 1 settembre 2021, scadrà l’accordo di partnership tra Let’s Encrypt e IdenTrust. Questo vuol dire che, per molti smartphone Android più datati, non sarà più possibile caricare molti dei siti web in HTTPS. Tecnologia di trasmissione utilizzata da un numero sempre più alto di portali, renderebbe quindi impossibile per i telefoni più vecchi navigare su internet. I vari sviluppatori stanno lavorando per cercare di trovare una soluzione valida, con Google in prima linea per risolvere un problema che sarebbe molto grande.
Al momento, l’unica via alternativa per continuare ad utilizzare i propri smartphone Android per navigare online è quella di installare il browser Firefox. Questo, infatti, utilizza il proprio archivio di certificati, che include anche la radice ISRG. Non impedisce l’interruzione di applicazioni e altre funzionalità che sono esterne al singolo browser.
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