I futuri modelli con sistema operativo Android OS avranno meno applicazioni preinstallate per lasciare cosi maggiore libertà agli utenti e una screen di partenza meno confusa.
La novità riguarda tutti i futuri modelli Android per i quali saranno disponibili di default solo alcune applicazioni base.
Una scelta che consentirà da una parte una migliore personalizzazione da parte dei produttori mentre dall’altra parte, meno memoria occupata.
Gli smartphone saranno cosi meno appesantiti da applicazioni che magari poco interessano agli utenti che potranno cosi avere maggiore libertà di scegliere cosa installare.
Una delle grandi differenza tra iPhone e Android è proprio sul numero di app e menù disponibili. Apple presenta un sistema operativo molto pulito, fatto di poche icone e un menù ridotto all’osso mentre Android da parte sua, è solito presentare un numero enorme di applicazioni, funzioni e menù che poi spesso non vengono nemmeno mai utilizzate dagli utenti.
Inoltre, alcune applicazioni precedentemente precaricate come Google Play Games ed Edicola non erano nemmeno disattivabili dall’utente, con obbligo di tenerle li sulla screen.
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