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Amazon, scatta la sottoscrizione diretta a un nuovo abbonamento: hai ricevuto una mail ma è in spam, annulla subito

Published by
Pasquale Conte

C’è una nuova presunta mail di Amazon che fa scattare l’iscrizione ad un nuovo abbonamento. State attenti, così rischiate grosso.

Amazon si ritrova spesso ad utilizzare le mail come metodo di comunicazione principale coi propri utenti. Abbonati e non. Pensate per esempio agli avvisi che ricevete per sconti su prodotti che avevate adocchiato, oppure agli annunci di nuove promozioni come il Prime Day e il Black Friday in arrivo. O ancora, aggiornamenti sullo stato del pagamento per il vostro Prime, fatture per acquisti e così via.

Allarme Amazon, state attenti se ricevete questa email Cellulari.it

Non sempre però queste comunicazioni sono autentiche e arrivano dalla piattaforma di e-commerce, anzi. Di recente sta girando un allarme in merito ad un contenuto potenzialmente dannoso per gli utenti che cascano nel tranello. Se fate in questo modo, non solo scatta la sottoscrizione diretta ad un nuovo abbonamento, ma potreste rischiare grosso anche in altri termini. Ecco come fare per difendersi.

Mail truffa di Amazon: cos’è e come riconoscerla

Si tratta di una truffa in piena regola, mascherata come una mail di Amazon ma che in realtà ha come unico obiettivo quello di far cadere nel tranello migliaia di vittime ignare. All’apparenza, questo contenuto dannoso si presenta come una classica comunicazione da parte della piattaforma di e-commerce. Relativa proprio all’abbonamento personale al Prime. Ma che in realtà nasconde molto altro.

Come evitare di cascare in questa pericolosa truffa Cellulari.it

Come segnalato da diversi utenti che già la hanno ricevuta, ci sono tutti i loghi ufficiali di Amazon e anche il testo sembra ben scritto e formattato. Ma guardandolo meglio, si notano diversi errori ortografici che rappresentano un campanello d’allarme molto importante. Nel contenuto invece, si legge che sta per venire sospeso il proprio abbonamento per via di problemi con la fatturazione.

E per risolvere, come si dovrebbe fare? Ovviamente inserendo le proprie credenziali e i dati bancari. Di modo da poter “sbloccare” il proprio profilo, pagare per continuare ad usufruire dei vantaggi del Prime e risolvere i problemi. In realtà nulla di tutto questo, se fate in questo modo consegnate agli hacker le chiavi per rubarvi tutti i soldi sul conto corrente. Ecco perché dovete stare molto attenti a quello che ricevete. Di solito questi contenuti finiscono dritti nella cartella Spam, ma l’attenzione deve comunque essere massima per evitare problemi ben più gravi rispetto alla sospensione momentanea di un abbonamento al servizio Prime di Amazon.

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Pasquale Conte

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