Allarme+gaming%3A+i+cyber+criminali+prendono+di+mira+milioni+di+giocatori
cellulariit
/allarme-gaming-i-cyber-criminali-prendono-di-mira-milioni-di-giocatori/amp/
Notizie

Allarme gaming: i cyber criminali prendono di mira milioni di giocatori

Published by
Antonino Gallo

L’ultimo report di un’importante azienda di servizi cloud getta molte ombre sul mondo del gaming, affollato come non mai di questi tempi, anche da cyber criminali che stanno prendendo di mira milioni e milioni di giocatori.

Attacco DDoS – Adobe Stock

Akamai Technologies ha pubblicato un report molto dettagliato sullo “Stato di Internet”, che mostra come gli attacchi alle applicazioni web nel settore del gaming siano più che raddoppiati rispetto all’anno scorso.

L’ultimo rapporto sullo stato di Internet (SOTI) esamina il numero crescente di attacchi informatici all’industria dei giochi, anche se l’allentamento delle linee guida sul distanziamento sociale sta mantenendo un minor numero di persone isolate.

Il mondo del gaming è stato preso di mira nel 37% di tutti gli attacchi DDoS

Il mondo del gaming è sotto attacco DDoS – Adobe Stock

Durante la pandemia, sempre più persone volevano accedere a sport e intrattenimento in streaming. Sfortunatamente, nell’ultimo anno, i pirati digitali in tutto il mondo hanno tratto profitto da questa domanda dei consumatori offrendo accesso illegale ai contenuti digitali.

Considerando le sole industrie televisive e cinematografiche, tra gennaio e settembre 2021 ci sono state 79 miliardi di visite a siti web di pirateria. Sebbene il rapporto non offra raccomandazioni specifiche, suggerisce che con il partner giusto e la giusta visibilità, un’organizzazione può porre delle difese sul posto, e potenzialmente togliere il vento dalle vele dei pirati. Ma non è facile, per niente proprio.

Akamai ha registrato un dato dal punto di vista delle connessioni che passano attraverso la sua rete, osservando come gli attacchi dei cybercriminali di solito avvengono in aree dell’economia digitale dove c’è più debolezza e possibilità di farla franca con il minimo sforzo, ma anche dove si concentrano le ricchezze digitali.

Secondo il mercato delle microtransazioni raggiungerà i 106,02 miliardi di dollari entro il 2026, creando un obiettivo estremamente allettante per gli aggressori. Inoltre, il rapporto rivela come il settore del gaming sia stato preso di mira nel 37% di tutti gli attacchi DDoS. Un dato sorprendente considerando che il secondo segmento verticale (il settore finanziario) è stato colpito nel 22% degli attacchi.

Con l’aumento e l’evoluzione dell’attività di gioco, è aumentato anche l’impatto delle interferenze causate da attacchi informatici. I criminali informatici normalmente compromettono i servizi live e si appropriano delle credenziali per sottrarre i dati di gioco”. Parola di Jonathan Singer, Senior Strategist di Akamai, Media & Entertainment Industries.

Con l’espansione del settore nel cloud gaming, si sono aperte nuove aree di vulnerabilità per gli aggressori, con l’ingresso di nuovi giocatori che sono diventati il bersaglio principale per gli autori degli attacchi.

Published by
Antonino Gallo

Recent Posts

  • Guide

IT-Wallet si espande: nuovi documenti e servizi privati nell’app IO

L'articolo esplora l'espansione dell'app IO e dell'IT-Wallet, che ora accoglie nuovi documenti e servizi privati,…

2 settimane ago
  • Guide

Claude Mythos 5: l’uso di false identità per diffondere malware su GitHub

L'articolo esplora come gli attacchi alla supply chain su GitHub sfruttano la fiducia degli sviluppatori,…

2 settimane ago
  • Guide

WhatsApp: Introduzione delle Chat Secondarie e Altre Innovazioni per i Gruppi

WhatsApp introduce chat secondarie nei gruppi per organizzare meglio le conversazioni, ridurre il rumore e…

2 settimane ago
  • Guide

Rinvio del Lancio di RFA One: Problemi Tecnici Ostacolano il Debutto del Primo Razzo Orbitale Britannico

Il Regno Unito si avvicina al suo primo lancio orbitale verticale, nonostante il rinvio del…

2 settimane ago
  • Guide

OpenAI e i Nuovi GPT-5.6: Maggiore Efficienza Proclamata, ma senza Dati Concreti a Supporto

OpenAI promette miglioramenti di efficienza con il nuovo GPT-5.6, ma senza dati verificabili o benchmark…

2 settimane ago
  • Guide

AI Act: Dal 2 Agosto, obbligo di trasparenza per i contenuti generati da Intelligenza Artificiale

Dal 2 agosto 2026, i contenuti generati o modificati dall'IA dovranno avere un'etichetta chiara, introducendo…

2 settimane ago