Allarme+cybercriminali%2C+gli+hacker+puntano+forte+sulle+aziende+che+pagano
cellulariit
/allarme-cybercriminali-gli-hacker-puntano-forte-sulle-aziende-che-pagano/amp/
Notizie

Allarme cybercriminali, gli hacker puntano forte sulle aziende che pagano

Published by
Pasquale Conte

Secondo quanto riferito da alcuni esperti, chi paga i riscatti rischia molto di più di essere colpito da attacchi cybercriminali. Ecco tutti i dettagli sull’ultimo report pubblicato

Stiamo vivendo uno dei periodi più delicati di sempre per ciò che riguarda il tema della cybersicurezza. Ogni giorno spuntano nuovi allarmi in merito a minacce di phishing, malware o attacchi hacker veri e propri. Secondo quanto riferiscono gli esperti dell’agenzia di sicurezza Yoroi, c’è un aspetto che dovrebbe allarmare.

Le minacce hacker si fanno sentire sempre di più. Uno studio da parte di un team di sicurezza preoccupa gli utenti (Adobe Stock)

Circa l’80% delle organizzazioni che pagano per il riscatto dopo il primo attacco, rischiano di essere colpite una seconda volta in maniera molto più preponderante. Queste organizzazioni hanno dichiarato di essere state colpite una seconda volta (almeno) da cybercriminali, per una minaccia che si fa sempre più seria.

Gli hacker colpiscono le aziende che pagano, i dettagli sulla ricerca

Ecco tutti i dettagli (Adobe Stock)

Quando un’organizzazione accetta di pagare il riscatto ai cybercriminali, rischia di venire colpito una seconda volta. Le PMI sono quelle particolarmente esposte, secondo quanto riferito dal team di sicurezza Yoroi. Solamente nell’ultimo mese, ci sono stati 167 attacchi in tutto il mondo, con 31 nella settimana passata. Grande protagonista il gruppo Lockbit, che ha colpito 900 vittime. Per i filorussi Conti, invece, si parla di 850 vittime in totale.

Il livello di sofisticazione di queste bande criminali è sempre maggiore. Ma non possiamo cedere al ricatto per quattro motivi. Il primo: non c’è mai la certezza che dopo il pagamento i criminali cederanno la chiave crittografica per sbloccare dati o sistemi in ostaggio. Poi i dati liberati dopo un attacco possono risultare corrotti; il modus operandi dei banditi è che una volta attaccata la vittima e aver ottenuto un riscatto, continuerà a farlo, per molte volte e, infine, le varie gang potrebbero passarsi le informazioni sulle vittime affinché possano essere attaccate di nuovo da altri gruppi” ha spiegato il CEO di Yoroi Marco Ramili. “Il risultato è stato possibile grazie al lavoro congiunto di stato, università e organizzazioni private attraverso un progetto di ricerca finanziato dal governo coreano nel 2021, e questo dimostra come la collaborazione tra soggetti diversi possa offrire importanti benefici a tutti e non solo al singolo ecosistema localehanno poi concluso gli esperti.

Published by
Pasquale Conte

Recent Posts

  • Promozioni

Google Pixel 9a: top cellulare fascia media, a -34% su Amazon

Se stai valutando l’acquisto di uno smartphone di fascia media in questo inizio 2026, il…

1 mese ago
  • Promozioni

HONOR 400: fascia media completa a 313 euro con la promo

Chi è alla ricerca di uno smartphone di fascia media veloce, ben equipaggiato e dalle…

1 mese ago
  • Promozioni

Smart TV: LG QNED 50”, oggi costa meno di 400€

Stai cercando un televisore di grandi dimensioni per il tuo salotto ma non sai quale…

2 mesi ago
  • Promozioni

Samsung QLED 4k: in offerta su Amazon in sconto del 22%

Scegliere una TV non è così semplice nel 2026. Spesso ci si ritrova a sacrificare…

2 mesi ago
  • Promozioni

Acquista l’iPhone 17 Pro Max in sconto con questo codice

Nuovo prezzo per l'iPhone 17 Pro Max che ha segnato un’evoluzione concreta nella linea Apple,…

2 mesi ago
  • Promozioni

Monitor da Gaming: 27′ 2k a 200hz, su Amazon a 150 euro

Sei alla ricerca di un monitor per giocar senza compromessi. Bene, 200FPS penso possano bastare.…

2 mesi ago