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Alicia Breuer, 10.000 euro al giorno con TikTok: “Università, perché dovrei?”

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Pasquale Conte

Si chiaam Alicia Breuer, ha 17 anni ed è la rivelazione di TikTok. Con i suoi brevi video, guadagna 10.000 euro al giorno

Alicia Breuer, la tiktoker 17enne che guadagna 10.000 euro al giorno (Screenshot Instagram)

750mila follower, milioni di visualizzazioni ad ogni video ed un incredibile seguito arrivato per caso: il Mirror ha raccontato la storia di Alicia Breuer, tiktoker 17enne che guadagna 10.000 euro al giorno. La giovane star della piattaforma cinese ha iniziato a pubblicare video durante il periodo del lockdown, iniziando sin da subito a registrare riscontri impressionanti.

In poco tempo, un’agenzia di management l’ha lanciata nel mondo delle sponsorizzazioni e del business online. Lancome, Urban Outfitters e Bershka – solo per fare alcuni nomi – hanno deciso di promuovere i propri prodotti attraverso la sua immagine. I guadagni sono ovviamente schizzati alle stelle, tanto che la Breuer ha deciso di mollare la scuola e rinunciare all’università.

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Alicia Breuer: “Guadagno 10.000 euro al giorno, non ha senso andare all’università”

La giovane webstar ha deciso di abbandonare gli studi per proseguire col suo lavoro online (screenshot Instagram)

Intervistata dal Mirror, Alicia Breuer ha brevemente raccontato la sua storia. Una sua scelta sta facendo discutere i più scettici, ossia l’aver abbandonato la scuola per fare video su TikTok. “Ci sono giorni in cui riesco a mettere da parte anche 10.000 sterline al giorno. Finché continuo in questo modo, preferisco concentrarmi sui miei video da pubblicare. Andare all’università? Non ha alcun senso” ha spiegato la 17enne star del web. Nonostante il polverone che si è alzato sul web, si tratta di una decisione comprensibile e che ormai è diventata normalità.

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Sono infatti tantissime le webstar in tutto il mondo che iniziano a guadagnare cifre a tre o quattro zeri dalla giovanissima età. Un vero e proprio lavoro che però richiede molto tempo, troppo per dedicarsi anche agli studi e all’istruzione. Questo discorso può allargarsi anche ad altri rami legati all’universo tech.

Basti pensare all’e-gaming, ossia lo “sport dei videogiochi”. Il fenomeno Fortnite ha fatto nascere veri e propri giocatori professionisti di giovanissima età. Under 14 che decidono di abbandonare la scuola sin da subito, per allenarsi tutto il giorno e competere per tornei con milioni di dollari in palio.

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