Addio+Youtube%3A+rimossi+definitivamente%2C+non+sar%C3%A0+pi%C3%B9+visibile+dagli+utenti
cellulariit
/addio-youtube-rimossi-definitivamente-non-sara-piu-visibile-dagli-utenti/amp/
Apple

Addio Youtube: rimossi definitivamente, non sarà più visibile dagli utenti

Published by
Antonino Gallo

Che a Cupertino siano tutti molto gelosi del loro lavoro e delle informazioni circa progetti e invenzioni, non è una novità. Il riserbo che l’azienda mantiene infatti sui suoi dispositivi in uscita, e su tutto ciò che potrebbe essere comunicato al mondo, è estremo, tanto che le sole fonti ritenute valide sono proprio quelle aziendali.

Uno dei modi in cui Apple solitamente rilascia delle informazioni preziose circa il lavoro che viene svolto in azienda è il consueto appuntamento con WWDC.

Canale YouTube – Cellulari.it

Si tratta della Wordlwide Developers Conference che si tiene in California, quando gli sviluppatori di tutto il mondo vengono messi al corrente di quelle che saranno le novità di lì a poco della Casa della Mela Morsicata. Eventi che vengono anche messi a disposizione degli utenti di tutto il mondo attraverso lo streaming online, dal momento che non è fisicamente possibile accogliere sviluppatori e curiosi da tutto il mondo in una sola data. Eventi che vengono anche raccolti dagli YouTuber appassionati di tecnologia Apple in canali dedicati. Un’azione che teoricamente dovrebbe lusingare Cupertino, che invece si è risentita prendendo provvedimenti.

Come ti cancello il canale YouTube

Nello specifico, Apple ha richiesto a YouTube, ottenendo una risposta positiva, di rimuovere i video presenti sul canale Apple WWDC Videos, di proprietà di un utente che si chiama Brendan Shanks, per aver raggiunto i tre avvertimenti per violazione dei diritti di copyright. Ma cosa contenevano questi video? Niente altro che le vecchie edizioni, come dice il nome stesso del canale, della Worldwide Developers Conference di Apple.

Apple protegge i suoi contenuti originali – Cellulari.it

Una richiesta secondo Shanks assolutamente priva di fondamento: su Twitter infatti lo YouTuber ha pubblicato un post piuttosto risentito, facendo presente che i video che si trovano (o meglio si trovavano) sul suo canale non hanno nulla di “nuovo” e sono vecchi di molti anni. «Complimenti YouTube – ironizza Shanks su Twitter – hai cancellato il mio canale contenente centinaia di video WWDC…vecchi vent’anni. Sia mai che qualcuno impari qualcosa su Mac OS X, Darwin, Aqua o WebObjects».

Insomma sembra che YouTube abbia deciso di avallare la richiesta di Apple nonostante, di fatto, non abbia potuto eliminare il materiale in possesso di Brendan Shanks. Le copie dei video infatti sono ancora in possesso dello YouTuber, il quale ha fatto presente che in qualche modo troverà la maniera di mantenere pubblico il suo lavoro. «Possiedo ancora tutti i file originali (e le descrizioni, che sono costate molto lavoro!) e sposterò tutto su internet archive – ha affermato – Ci vorrà un po’ di tempo e sfortunatamente i video avranno meno visibilità che su YouTube».

Published by
Antonino Gallo

Recent Posts

  • Guide

IT-Wallet si espande: nuovi documenti e servizi privati nell’app IO

L'articolo esplora l'espansione dell'app IO e dell'IT-Wallet, che ora accoglie nuovi documenti e servizi privati,…

1 mese ago
  • Guide

Claude Mythos 5: l’uso di false identità per diffondere malware su GitHub

L'articolo esplora come gli attacchi alla supply chain su GitHub sfruttano la fiducia degli sviluppatori,…

1 mese ago
  • Guide

WhatsApp: Introduzione delle Chat Secondarie e Altre Innovazioni per i Gruppi

WhatsApp introduce chat secondarie nei gruppi per organizzare meglio le conversazioni, ridurre il rumore e…

1 mese ago
  • Guide

Rinvio del Lancio di RFA One: Problemi Tecnici Ostacolano il Debutto del Primo Razzo Orbitale Britannico

Il Regno Unito si avvicina al suo primo lancio orbitale verticale, nonostante il rinvio del…

1 mese ago
  • Guide

OpenAI e i Nuovi GPT-5.6: Maggiore Efficienza Proclamata, ma senza Dati Concreti a Supporto

OpenAI promette miglioramenti di efficienza con il nuovo GPT-5.6, ma senza dati verificabili o benchmark…

1 mese ago
  • Guide

AI Act: Dal 2 Agosto, obbligo di trasparenza per i contenuti generati da Intelligenza Artificiale

Dal 2 agosto 2026, i contenuti generati o modificati dall'IA dovranno avere un'etichetta chiara, introducendo…

1 mese ago