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Addio a Android Auto e Car Play, scomparirà da questi veicoli: il motivo

Published by
Loris Porciello

Arriva l’addio ad Android Auto e Car Play. I due servizi spariranno da alcuni veicoli in circolazione: il motivo dietro l’abbandono. 

Alcuni veicoli sono pronti a dire addio ad Android Auto e Car Play. Questi servizi permettono di collegare lo smartphone con l’automobile e gestire musica, infotainment e funzionalità del telefono direttamente con i comandi della vettura. Adesso però potrebbero sparire da alcuni veicoli, scopriamo che cos’è successo.

Addio al servizio per alcune automobili – Cellulari.it

Incredibile svolta per General Motors che ha deciso di rimuovere il supporto per Apple CarPlay e Android Auto nelle sue future linee di veicoli elettrici. A riportare la notizia ci ha pensato Reuters. Questo significa che sia iPhone che Android non riusciranno più ad eseguire il mirroring degli schermi dei propri telefoni su un display del cruscotto GM. Fortunatamente però General Motors continuerà a garantire il servizio sui modelli alimentati a gas, che verranno prodotti fino al 2035.

Il primo veicolo elettrico prodotto da General Motors dovrebbe essere la Chevrolet Blazer che appunto non avrà il supporto per Apple CarPlay ed Android Auto. GM quindi sarebbe pronta ad offrire i suoi sistemi di navigazione e di infotainment per tutti coloro che acquisteranno il veicolo elettrico. La collaborazione con Google è strettamente integrata con l’assistente alla guida Super Cruise di General Motors. Sono diversi i servizi a disposizione tra cui Maps e l’assistente vocale di Google.

Addio ad Android Auto e Car Play: la scelta di General Motors

General Motors ha quindi in mente una chiara strategia per i suoi modelli elettrici, pronti ad essere trasformati in piattaforme per servizi di abbonamento digitale. Al loro interno chi acquisterà le auto elettriche di GM potrà usufruire anche di Spotify e Audible, la piattaforma di audiolibri di Amazon.

La scelta di General Motors – Cellulari.it

A riferire tutte le novità a riguardo ci ha pensato l’amministratore delegato Mary Barra, che ha rivelato come l’obiettivo sia quello di raggiungere fino ai 25 miliardi di dollari di entrate annuali entro il 2030. Una decisione discussa anche da Edward Kummer, Chief Digital Officer di General Motors.

Infatti Kummer ha affermato che sono in arrivo moltissime funzionalità per i veicoli elettrici GM, la maggior parte di queste strettamente legate alla navigazione. Inoltre la volontà di General Motors è quella di garantire questi servizi indipendentemente dal fatto che una persona abbia un cellulare. I futuri modelli elettrici saranno sicuramente in grado di riprodurre musica o effettuare telefonate su iPhone o smartphone Android attraverso l’utilizzo del Bluetooth.

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Loris Porciello

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