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Italiani Wifi e Vacanze: 1 milione di italiani lo considera indispensabile

Italiani Wifi e Vacanze: 1 milione di italiani lo considera indispensabile

In un mondo di connessioni 3G e 4G, una ricerca rivela un dato inaspettato sugli usi e costumi degli italiani.

In un mondo di connessioni 3G e 4G, una ricerca rivela un dato inaspettato sugli usi e costumi degli italiani.
 
Secondo l'indagine condotta da Facile.it, 1 milione di italiani considera elemento indispensabile il Wifi in vacanza.
 
La mancanza di connessione Wifi spingere quasi 1 milione di turisti italiani a scegliere un posto diverso.
 
La ricerca effettuata nel target 18 - 60 anni conferma l'importanza di questo servizio per le strutture turistiche.
 
La maggior parte degli hotel, dei B&B e delle case vacanze offre una connessione Wifi anche se molte strutture non sono ancora in grado di offrire una connessione adeguata.
 
Lo studio rivela che un intervistato su 3 necessita del Wifi in vacanza mentre il 62% lo vorrebbe addirittura presente in aereo.
 
Per fortuna, solo il 5.6% degli uomini (8.5% delle donne) considera indispensabile il Wifi al ristorante.
 
 

Le Wireless Community Networks

Sempre in tema Wifi, troviamo lo sviluppo anche in Italia delle Wireless Community Networks, gruppo di utenti che condividono la connessione tramite sistemi Wifi.
 
Sfruttando tetti e balconi, gli utenti di queste comunità mettono a disposizione nodi e accessi alla rete per offrire connettività gratuita o a basso prezzo oppure per fornirla laddove manca.
 
Ad ogni nodo che si aggiunge la rete moltiplica il potenziale mentre la moltitudine di accessi garantisce la continuità del servizio.

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Unico problema, il controllo degli accessi, attività oggi obbligatoria e a carico degli operatori telefonici. L'unico problema per risolvere questo aspetto sarebbe quello di registrarsi come operatore telefonico, operazione molto complessa e costosa in Italia mentre in alcuni paesi come in Belgio bastano poco più di 600 euro per ottenere questa iscrizione.
 
Resta comunque il problema della responsabilità dell'accesso: in questa prospettiva, diverse comunità hanno inviato richieste all'Europa per rivedere e riformulare la normativa a tema.

Il boom di Netflix

Altro dato interessate riguarda un sondaggio condotto negli Usa sugli adolescenti.
 
Il 90% di loro utlizza Netflix come porta di accesso all'intrattenimento televisivo anche se solo il 34% risulta abbonato. Il restante 56% sfrutta l'accesso di amici o parenti.
 


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