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Andy Rubin, co-fondatore di Android, sta sviluppando uno smartphone modulare

Andy Rubin, co-fondatore di Android, sta sviluppando uno smartphone modulare

Il co-fondatore di Android è tornato a lavorare per il mercato degli smartphone dopo aver abbandonato Google nel 2014. Sembra che Rubin stia sviluppando ad un telefono Android di tipo Modulare, che dovrebbe presentare nel 2017.

Circa due anni fa, il co-fondatore di Android, Andy Rubin, responsabile di aver contribuito alla crezione del sistema operativo mobile più famoso a livello globale, era alla ricerca di collaboratori per la realizzazione di un nuovo progetto che riguardava lo sviluppo di un nuovo telefono Android.

Infatti nel 2015 il The Information riportava quanto segue: "Persone nel settore della telefonia mobile dicono che il signor Rubin ha cercato di assumere personale per aiutarlo a costruire una nuova compagnia, probabilmente finanziata tramite Playground Fund, società creata per investire in start-up" società fondata dallo stesso Rubin nel 2015, subito dopo aver lasciato Google.

Verso la fine del 2014 Rubin aveva motivato l'abbandono della società di Mountain View affermando che si sarebbe occupato di intelligenza artificiale e di dispositivi IoT.

Stando ad alcune fonti citate da Bloomberg, Andy Rubin aveva fondato una nuova società chiamata Essential Products Inc., allo scopo di introdurre nei mercati "una suite di prodotti hardware di consumo, compresi quelli per la casa mobile e intelligente". Attualmente Essential vanta un team di 40 persone ed il suo marchio di fabbrica è registrato presso lo USPTO per "smartphone, tablet, accessori e software di gestione per telefoni cellulari".

Essential starebbe sviluppando uno smartphone di fascia economica alta,con un ampio schermo "edge-to-edge bezelless" capace di "acquisire nuove caratteristiche hardware nel corso del tempo", ossia un telefono senza cornici e modulare che dà all'utente la possibilità di cambiare diversi componenti per migliorarne le funzionalità esistenti oppure per integrarne di nuove.

Questa modularità operera attraverso un connettore magnetico proprietario "che ha la doppia funzione di ricaricare la batteria ed espandere le funzionalità del telefono cellulare" e che consente di inserire anche moduli di terze parti.

Stando alle fonti di Bloomberg, un prototipo del telefono sarebbe dotato di un display più grande di  5.5 pollici, ma con un ingombro complessivo inferiore grazie alla sua mancanza di cornici. Il display potrebbe essere dotato della tecnologia Force Touch, mentre la struttura del dispositivo potrebbe essere costituita da metallo e ceramica a livello posteriore.

La società  che dovrebbe occuparsi della produzione del telefono di Essential è la Foxconn e la sua presentazione ufficiale dovrebbe avvenire nel 2017; il suo prezzo di vendita potrebbe essere in linea con quello dei top di gamma iPhone di Apple e Pixel di Google. 



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