Cellulari.it

Xiaomi Mi 5s, come funzionera' il sensore di impronte digitali a ultrasuoni

Xiaomi Mi 5s, come funzionera' il sensore di impronte digitali a ultrasuoni

Il modello che sostituisce l'originale Mi 5 è lo smartphone Mi 5s, che dovrebbe essere lanciato entro la fine di quest'anno. Il nuovo telefono offrirà un sensore di impronte digitali a ultrasuoni di Qualcomm.

All'inizio del 2016 Xiaomi ha lanciato il suo smartphone top di gamma Mi 5, ma da quanto è emerso nei giorni scorsi sul web pare che la società cinese stia già progettando e sviluppando il modello successivo che dovrebbe chiamarsi Mi 5s, il quale molto probabilmente arriverà sul mercato entro la fine di quest'anno.


Il fatto che il prossimo nuovo smartphone di Xiaomi Mi 5s avrà un nome qualsi uguale al predecessore, fa presumere che non dovrebbe portare con sè grosse novità rispetto all'originale Mi 5, sebbene ci si aspetti dei miglioramenti e l'introduzione di qualche cambiamento. 

Uno di questi cambiamenti è un display sensibile alla pressione con supporto per la tecnologia Force Touch, in grado di offrire alcune funzioni particolari, come ad esempio quelle che sono disponibili sull'iPhone 6s di Apple e che la società californiana  ha battezzato col nome di '3D Touch'; infatti un dispositivo che dispone della tecnologia Force Touch è capace di sapere se il vetro viene premuto leggermente, o con una pressione gradualmente maggiore rispondendo diversamente ad ogni input  rilevato.

Un'altra innovazione del Mi 5s di Xiaomi è il sensore di impronte digitali adultrasuoni di Qualcomm; infatti il modello originale Mi 5 attualmente presente sul mercato integra un lettore di impronte digitali tradizionale. 

La tecnologia Snapdragon Sense ID che utilizza Xiaomi per questo lettore di impronte è stata presentata dalla stessa Qualcomm a marzo del 2015; essa è basata sulla scansione 3D ad ultrasuoni, operando tramite diversi i tipi di superfici,  tra cui il vetro e lo zaffiro, il metallo, l'alluminio e la plastica. Questa nuova tecnologia di Qualcomm dà la possibilità alle aziende produttrici di dispositivi digitali di incorporare i sensori anche a livello delle cornici o dei pannelli, anziché in uno spazio appositamente dedicato, tipo nel pulsante Home come è stato fatto finora. Con la tecnologia Snapdragon Sense ID di Qualcomm quindi, l'utente sarà in grado di sbloccare il proprio smartphone toccando un punto qualsiasi dello schermo, ma non ci sono ancora informazioni precise su come Xiaomi deciderà di utilizzare tale tecnologia nel suo prossimo Mi 5S.

La terza novità per il telefono Mi 5 riguarda la configurazione dual-camera, che si troverà sul retro del dispositivo.

Stando ai risultati di un recente test effettuato da AnTuTu, pare che il nuovo Xiaomi Mi 5S arrivi con un chipset Snapdragon 821 di Qualcomm con GPU Adreno 530, un display HD da 5.15 pollici ed il sistema operativo Android 6.0 OS Marshmallow. Lo smartphone offrirà 6 GB di RAM e 256GB di memoria interna, mentre per quanto riguarda il reparto foto, il sensore principale posteriore è da 16MegaPixel e batteria è un'unità 3,490mAh.

Il primo render del prossimo nuovo smartphone di Xiaomi Mi5 è stato pubblicato sul web il 7 luglio; l'immgine rivela la configurazione dual-camera nel dispositivo; in effetti nel mese di giugno erano giunte voci sull'acquisto da parte della società cinese di moduli dual-camera di Samsung, quindi è molto probabile che il nuovo telefono Mi 5s disporrà di tale configurazione.



Precedente Pokemon Go, falsa guida per Android con virus scaricata 500 mila volte
Successivo Polar M600, smartwatch Android Wear per sportivi che dura a lungo