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Phablet Galaxy Note 5, Edge e Project Valley, Samsung non si risparmia in ricerca e sviluppo

Phablet Galaxy Note 5, Edge e  Project Valley, Samsung non si risparmia in ricerca e sviluppo

Aspettando Ifa 2015 di Berlino, i rumors fantasticano sui nuovi phablet Galaxy Note e Note Edge di Samsung, che dovrebbero avere il 5 come numero di versione, mentre da Sammobile arriva la voce di un nuovo dispositivo con display che si piega a libro

Continuano i rumors che riguardano i nuovi phablet Note e Note Edge di Samsung, che, se tutto procede come sempre, dovrebbero avere il 5 come numero di versione.

Il nuovo Note 5 dovrebbe avere un display super Amoled da 5.89 pollici da 2 o 4K, con densità di pixel pari a748 per pollice, ossia il medesimo utilizzato nelle TV di ultima generazione.

Il sistema operativo dovrebbe essere Android Lollipop 5.1, anche se il fatto che Google stia lavorando con impegno alla versione Android M potrebbe farci sperare che il Samsung Note 5 possa essere il primo dispositivo a disporre di questa nuovissima tecnologia.

Per il Note 5 è prevista la S Pen, migliorata rispetto al Note 4, mentre il processore scelto da Samsung per il nuovo device, alcune fonti non ufficiali parlano di un 64 bit, come ad  esempio lo Snapdragon 810 a 2,7 GHz che Sony ha inserito nel suo Xperia Z3+, disponibie sul mercato a giugno. 

Ma sembra che la Samsung stia realizzando un processore che si chiama Exynos 7422, un octa-core a 64 bit che rispetto ai processori già esistenti dovrebbe integrare la Cpu, la Ram, la Gpu, la memoria interna e anche il modem in un unico chip.

Il dispositivo dovrebbe avere una fotocamera posteriore da almeno 20MP, mentre anteriormente una fotocamera grandangolare da 8MP, perfetta per scattare selfie di qualità.

Per il Samsung Note 5 sarà necessario disporre di una batteria ancora più capiente e potente di quella da 3.220 mAh disponibile per il Note 4, sempre se lo schermo 4K verrà confermato

Per quanto riguarda invece la versione Edge del Note 5, si parla della probabile assenza della S Pen; infatti sembra che l’azienda sudcoreana abbia l’intenzione di mettere alla prova qualche novità per questo suo nuovo dispositivo.

Il Samsung Edge dovrebbe disporre di un display Super Amoled da 5,4 o 5,5 pollici, di un processore dual-core a 64 bit Snapdragon 808 e memoria interna di 16 GB, mentre la fotocamera posteriore dovrebbe essere da 16 MP e quella anteriore da 8 MP.

Anche l’Edge dovrebbe possedere la versione 5.1 di Android, con interfaccia proprietaria TouchWiz, già collaudata nel Samsung S6.

La struttura, dovrebbe essere in alluminio, che, a differenza del modello precedente, dia la possibilità di rimuovere la batteria e di espandere la memoria, o che venga almeno preservato lo Slot MicroSD.

Per avere informazioni precise e conferme ufficiali su queste ipotesi, non ci resta che aspettare la presentazione da parte della Samsung di questi due nuovi dispositivi, che avverrà in occasione del Ifa 2015 di Berlino, a partire dal 9 settembre.

Nel frattempo, a proposito di rumors, da Sammobile arriva la notizia che la società sudcoreana starebbe realizzando un nuovo smartphone, che porta come nome in codice ‘Project Valley’ (o anche Project V).

Il dispositivo dovrebbe essere dotato di 2 display, o più probabilmente, di un solo display, ma capace piegarsi in due come un libro; infatti l’utilizzo, nel nome in codice, della lettera “V” potrebbe essere collegato al fatto che si tratti di un device capace di piegarsi. Il dispositivo è in una prima fase di realizzazione e non è detto che arriverà alla fase finale nel caso in cui gli sviluppatori non dovessero esserne soddisfatti.

Nei mesi scorsi sono circolate voci  che parlavano della possibilità dell’arrivo, entro il 2016,  di un dispositivo “foldable” (pieghevole); perciò è possibile che Samsung sia davvero al lavoro su un dispositivo del genere e che stia cercando di rispettare le date di lancio del suo innovativo prodotto. 


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