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Xiaomi diventa il quinto produttore di smartphone su scala globale

Xiaomi diventa il quinto produttore di smartphone su scala globale

Rispetto ad un anno fa, la quota di mercato di Xiaomi è cresciuta dall'1,8% all'attuale 5,1%: in cifre, 15.1 milioni di dispositivi spediti solo nell'ultimo trimestre.

Inarrestabile Xiaomi. Dopo aver sorpassato nelle vendite in Cina un colosso come Apple, il gruppo ha recentemente raggiunto e superato su scala globale anche la rivale coreana LG, diventando il quinto produttore mondiale di smartphone per diffusione.

Rispetto ad un anno fa, la quota di mercato di Xiaomi è cresciuta dall’1,8% all’attuale 5,1%: in cifre, 15.1 milioni di dispositivi spediti solo nell’ultimo trimestre. Un dato davvero impressionante, soprattutto se si considera che Apple, Samsung, Huawei e la stessa LG operano nel settore mobile su scala globale, mentre la “piccolaXiaomi, per ora, si sta concentrando esclusivamente sull’utenza cinese.

I meriti di questo straordinario successo commerciale sono da ricercare in primis nelle politiche di prezzo particolarmente aggressive: un top di gamma Xiaomi non arriva a costare più di 350 euro circa, e i clienti del brand sembrano apprezzare eccome.

Xiaomi, nuovo record di vendite durante il Singles Day

Nuovo record di vendite per Xiaomi in occasione del Singles Day (una sorta di Black Friday cinese). Durante questo importante appuntamento con lo shopping, il produttore ha venduto ben 720 mila smartphone, per un incasso pari a circa 160 milioni di dollari.

Il risultato dell’intera giornata dello scorso anno è stato raggiunto in sole 4 ore. Di seguito i device che hanno ottenuto maggiore successo nel corso dell’evento: Mi4 (prezzo: 300 dollari; 250 mila unità distribuite); Redmi (prezzo: 150 dollari; 460 mila unità distribuite); Mi TV (25 mila unità distribuite).

Si tratta di numeri davvero impressionati, che da una parte servono a dare un’idea delle dimensioni del mercato mobile in Cina e dall’altra confermano la straordinaria popolarità del brand Xiaomi tra i suoi connazionali. E chissà se in futuro la casa di Pechino riuscirà a festeggiare gli stessi traguardi anche in altri paesi…

Xiaomi: 40 milioni di smartphone entro fine 2014

Quaranta milioni di smartphone. Questo il volume di vendite che il produttore cinese Xiaomi prevede di raggiungere entro fine 2014. L’annuncio è stato diffuso via Twitter dal presidente e cofondatore della compagnia, Lei Jun. Si tratta di un’aspettativa ambiziosa, praticamente doppia rispetto al risultato registrato durante il 2013 appena concluso, ma affatto impossibile: dal 2012 al 2013 la crescita in termini di unità distribuite per Xiaomi è stata pari al 160%, con il fatturato che in un biennio è passato da 2 a 5 miliardi di dollari. Un trend particolarmente positivo, che non sembra conoscere crisi o tentennamento. E che anche se limitato al continente asiatico, ha già dato dimostrazione di saper perfettamente interpretare bisogni e gusti di ogni fascia d’utenza.

Insomma, non rimane che attendere altri dodici mesi per scoprire se la scommessa di Jun si rivelerà ancora una volta vincente


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