Cellulari.it

Nokia annuncia i Treasure Tag, per non perdere più gli oggetti più importanti

La casa produttrice Nokia annuncia l??arrivo dell??accessorio Nokia Treasure Tag, un oggetto che consentirà di non perdere più alcun oggetto.

 La casa produttrice Nokia annuncia l’arrivo dell’accessorio Nokia Treasure Tag, un oggetto che consentirà di non perdere più alcun oggetto, sfruttando le connettività NFC o Bluetooth tra l’accessorio stesso e i Lumia (ma presto anche altri smartphone). 
 
Qui sopra potete vedere il design e lo stile dei Treasure Tab, disponibili a partire da aprile in quattro colorazioni differenti (ciano, giallo, bianco, nero) al costo di 24,90 euro. Potrà essere applicato sulle chiavi, sulle borse, messo dentro un portafoglio o su qualsiasi altro oggetto che non si vuole assolutamente perdere di vista
 
Una volta associato con il proprio dispositivo Lumia (dovrà essere necessariamente aggiornato all’ultima versione del software, Nokia Black), anche attraverso l’app Treasure Tag (scaricabile gratis sul Windows Phone Store) il dispositivo sarà connesso con lo smartphone: se, ad esempio, la mattina si uscirà di casa senza portare con sé le chiavi, sia lo smartphone che il Treasure Tag emetteranno un segnale acustico
 
Nel caso in cui si fosse troppo lontani dall’oggetto, sarà possibile rintracciarlo attraverso le mappe HERE. Lo smartphone Lumia riesce a gestire fino a quattro Treasure Tag diversi. Grazie alle live tiles, sarà possibile tenere sotto controllo i dispositivi associati in qualsiasi momento con un solo colpo d’occhio alla schermata Start. 
 
Le dimensioni e il peso sono molto contenute (30 x 30 x 10 mm e 13 grammi) e l’autonomia arriva addirittura a 6 mesi. Nokia fa sapere, inoltre, che “saranno inoltre disponibili applicazioni di terze parti per renderlo compatibile con i sistemi Android e iOS”, quindi i Treasure Tag potranno essere utilizzati anche con gli smartphone concorrenti. 

 


Precedente Samsung Galaxy Note 3: nuovo aggiornamento in fase di rilascio
Successivo BlackBerry risponde alla campagna sleale di T-Mobile