Cellulari.it

BlackBerry, le novità del BES 10.2

Ad oggi sono più di 30.000 le società in tutto il mondo che hanno scelto di affidarsi al BES10. Un numero destinato ad aumentare, grazie alle novità proposte dalla versione 10.2.

In occasione dell’annuncio dell’update 10.2 per la soluzione multi-sistema operativo di gestione della mobilità aziendale (EMM) BlackBerry Enterprise Service 10, BlackBerry ha voluto ringraziare i clienti Morgan Stanley, Boeing, Aneurin Bevan University Health Board e SECUsmart per aver partecipato attivamente al programma di test.

Ad oggi sono più di 30.000 le società in tutto il mondo che hanno scelto di affidarsi al BES10. Tra queste c’è anche SECUsmart, uno dei principali protagonisti nel settore della telefonia mobile vocale, che attraverso le parole del suo ceo, Hans-Christoph Quelle, ha ribadito la soddisfazione per la partnership con il produttore canadese: “SECUsmart ha bisogno ogni giorno di una soluzione EMM in grado di consentire alla nostra forza lavoro di risultare più produttiva e connessa, pur mantenendo standard di sicurezza rigorosi e senza compromettere l’esperienza dell'utente finale. BES10 fornisce quindi le funzionalità e la sicurezza necessarie per i nostri dipendenti e ha davvero superato tutte le aspettative. Abbiamo tratto grandi benefici dal modello multi-piattaforma di connettività BlackBerry. La soluzione ci ha permesso di migliorare il nostro business e di responsabilizzare i dipendenti ad essere meglio attrezzati nel servire la clientela”.

BES 10.2 propone diverse novità al sistema EMM. Ecco le principali:
• supporto esteso multi-piattaforma: include il supporto sicuro dello spazio di lavoro per iOS 7 con sincronizzazione e-mail, supporto API per l'automazione delle funzioni BES10 sui dispositivi iOS e Android tramite BlackBerry Web Service e supporto dinamico per gli aggiornamenti iOS e Android;
• iscrizione BYOD per iOS e Android: gli amministratori gestiscono solo il Secure Work Space su iOS e Android, fornendo così agli utenti BYOD la certezza che le informazioni personali e le applicazioni sul proprio dispositivo rimangono in loro controllo;
• portale self-service: un portale che aiuta gli utenti a eseguire attività di gestione dei dispositivi in proprio. Che tradotto significa meno chiamate al responsabile IT e maggiore controllo ai dipendenti;
• contenimento dei costi: BES10 supporta fino a 100.000 dispositivi per dominio, riduce il numero di server e le relative spese.


Precedente Sailfish OS apre le porte agli utenti Android
Successivo Diffusione Android novembre: Jelly Bean in testa, esordisce KitKat