In questi giorni le notizie relative ad un presunto scontro tra la compagnia telefonica Vodafone e Skype stanno tenendo testa sulle prime pagine dei siti e alimentano le discussioni sui forum. In realtà, dopo una prima pubblicazione al riguardo, ci siamo accorti che la vicenda viene riportata confusamente su quasi tutti gli articoli e una mail chiarificatrice giuntaci dalla stessa Vodafone spiega in maniera chiara e definitiva quanto accaduto finora.
Innanzitutto è bene rispondere alla domanda principale: c’è uno scontro tra Vodafone e Skype? La risposta è no. Per quanto riguarda la limitazione dell’utilizzo di Skype e di altri servizi Voip su alcune offerte della compagnia telefonica, si tratta di un paletto presente da sempre su profili tariffari e opzioni più economici: la clientela può scegliere tra offerte Internet “base” e piani più avanzati, che prevedono anche l’utilizzo dell’Internet Protocol e che, ovviamente, hanno un costo maggiore.
Questo non significa che Vodafone abbia limitato l’uso del Voip: il caso è nato sul forum della stessa compagnia, dopo che alcuni utenti avevano dichiarato di aver utilizzato servizi di questo tipo in offerte che espressamente non lo prevedevano. Vodafone Italia non ha, quindi, vietato l’uso di Skype su piani in cui poteva essere usato.
“L’attuale offerta, perfettamente in linea con il quadro regolamentare” afferma Claudio Monteverde di Vodafone Italia, “rispetta la neutralità della rete, consentendo al cliente di scegliere in maniera chiara e trasparente la tipologia di offerta e i servizi inclusi”. Gli utenti, quindi, sono liberi di scegliere l’uso di Skype oppure no, ma non di utilizzare il Voip in offerte in cui non è valido il suo utilizzo.
Avere offerte Internet più economiche e altre più care che prevedono servizi Voip non è una politica commerciale utilizzata esclusivamente da Vodafone Italia ma è una scelta che anche gli operatori concorrenti utilizzano e questo tipo di limitazione è presente nei profili Internet mobile low cost delle compagnie.
Le notizie che circolano finora sul caso parlano anche di un comunicato ufficiale di Skype che si scaglia contro la decisione di Vodafone di limitare il Voip: in realtà quel documento si riferisce ad un quadro più generale e non a caso è stato diramato a livello europeo, quindi non vi è nessuna accusa specifica a Vodafone Italia. La diffusione del comunicato nel momento in cui impazzava la discussione sul forum del carrier ha scatenato una serie di discussioni che in realtà non avevano alcuna relazione con le dichiarazioni di Skype.
Come si può vedere, quindi, si tratta di un “caso non caso”, frutto di una serie di errate interpretazioni e coincidenze: non vi è nessuno scontro in atto tra Vodafone e Skype, nè vi è stato alcun blocco dei servizi Voip o modifiche contrattuali per la clientela dell’operatore.

