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04/07/2012 - scritto da Silvio Spina

LTE a rischio in Italia: potrebbe esordire dopo il 2013?

Potrebbero esserci dei problemi riguardo all’arrivo delle nuove reti LTE in Italia: secondo quanto scritto sul Corriere delle Comunicazioni, infatti, nel nostro paese si è creata una situazione che rischia di ritardare il lancio dei servizi 4G. Come molti di voi già sapranno, la Long Term Evolution è già una realtà negli USA, mentre in Europa si sta muovendo a piccoli passi in questi ultimi mesi. In Italia l’arrivo dei primi servizi LTE è previsto per la fine del 2012, con un servizio più capillare entro il 2013. Ma quali sono allora i problemi che potrebbero rallentare l’avvento delle nuove reti mobili, con conseguenze economiche disastrose per i principali operatori telefonici? Ecco i tre punti evidenziati dal Corriere delle Comunicazioni: - Le frequenze a 800 MHz, attualmente occupate dalle televisioni, dovranno essere sgomberate dal mese di dicembre. Manca però la certezza che questo avverrà effettivamente; - Ci sarebbero delle forti interferenze tra le onde radio a 800 MHz e il digitale terrestre della TV, che potrebbero causare dei blackout di notevoli dimensioni, soprattutto nelle zone maggiormente abitate; - l’ultimo punto riguarda il delicato tema sui limiti delle emissioni elettromagnetiche: secondo le normative attuali, potrebbero impedire di far condividere i siti e, quindi, far accrescere i costi per l’uso dell’LTE. Su questo tema, però, entra in gioco anche la salute dei cittadini, quindi meriterebbe una discussione ben più ampia, non pensando solamente ai costi di tipo economico. Attendiamo, quindi, delle novità nei prossimi mesi, per capire se l’LTE italiano arriverà nei tempi previsti oppure si rischia davvero un ritardo enorme rispetto agli altri paesi del vecchio continente.