Molto interessante e geniale la soluzione trovata da un team di ricercatori dell’Università di Cambridge capitanato da Arman Ahnod del London Center for Nanotechnology sul problema della scarsa autonomia dei moderni smartphone.
Secondo quanto spiegato dagli stessi studiosi, uno schermo di tipo OLED perde circa il 64% della luce prodotta e la maggior parte di essa viene disperso tramite i bordi del display stesso. Come sfruttare, quindi, questa energia di luce per alimentare il device?
L’idea del team è stata di implementare delle piccole e sottili cellette fotovoltaiche all’interno e attorno al display, proprio per catturare la luce dispersa dallo schermo OLED e trasformarla in energia per la batteria. In questo modo si è ottenuto un’incremento dell’11% di efficienza, pari a circa 5 Milliwatt di potenza per uno device provvisto di schermo da 3,7 pollici.
Una scoperta davvero molto promettente anche se, a quanto pare, è possibile mettere in pratica – almeno per ora – solo utilizzando schermi OLED e non, ad esempio, sui più diffusi LCD, che necessitano di una retroilluminazione. Si riuscirà a trovare una soluzione simile anche per questi prodotti? Ma soprattutto: questa tecnologia riuscirà ad arrivare sul mercato in tempi brevi? Seguiremo con attenzione gli sviluppi di questo progetto e vi terremo informati se ci saranno delle novità in merito.