Come abbiamo visto in un articolo di ieri, Motorola è stata citata in giudizio dal colosso informatico Microsoft per una presunta violazione di nove brevetti che sarebbero stati utilizzati dalla casa produttrice per la produzione di diversi smartphone Android rilasciati nei mesi scorsi sul mercato.
Ma la guerra ai brevetti non sembra finita qui e Motorola punta ora il dito contro Apple: il gruppo commerciale statunitense ha deciso di aprire tre cause legali contro la casa di Cupertino. Il motivo? Aver violato ben 18 brevetti di proprietà del gruppo di Shaumburg.
Le tecnologie in questione sarebbero state implementate sull’iPhone, ma anche nel quasi gemello iPod Touch e addirittura nell’ultima release iPad, primo tablet della mela morsicata. I brevetti riguardano varie funzionalità di un device, come il sensore di prossimità, i servizi legati al sistema do localizzazione, la connettività di rete, sia a livello mobile che Wireless, e altri aspetti tecnici.
Motorola si è rivolta all’International Trade Commission, con la richiesta di un’indagine più approfondita che possa verificare e confermare le violazioni segnalate. Se tutto questo fosse vero, Apple potrebbe rischiare di non poter più vendere i propri dispositivi mobili in territorio statunitense e di non pubblicizzare più tali device.
Ovviamente non è tutto così semplice e anche in questo caso è possibile che la vicenda possa proseguire ancora per mesi, senza esclusione di colpi. Attendiamo, quindi di avere degli aggiornamenti in merito.