Il gruppo
Microsoft, dopo la presentazione dei due interessanti
tablet Surface, ha presentato ufficialmente
Windows Phone 8 Apollo, nuova versione della piattaforma mobile della società . Il sistema operativo mantiene la sua caratteristica interfaccia utente a tiles e
integra molte interessanti novità rispetto all’attuale Mango e al “refresh update” Tango in arrivo. Vediamo nel dettaglio quali sono, per avere un’idea chiara di cosa ci aspetterà :
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il kernel è condiviso tra Windows Phone 8 e Windows 8: questo significa che le applicazioni e altre soluzioni potranno essere utilizzate indistintamente su entrambe le piattaforme;
- il nuovo software
potrà supportare processori dual core e risoluzioni più ampie dello schermo (WXGA e HD, oltre che alla già suportata WVGA);
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aumentano le possibilità offerte dai comandi vocali, grazie a un sistema in grado di gestire sempre più funzioni e applicazioni del telefono;
- viene implementato
Wallet Hub, un sistema che potrà essere integrato con carte di credito e altri tipi di parte di pagamento per effettuare transazioni e acquisti tramite lo smartphone, sfruttando la tecnologia NFC (Near Field Communication);
- arriva il supporto per le
microSD, quindi nei prossimi dispositivi si potrà espandere la memoria;
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esperienza in navigazione Web sempre più veloce e simile a quella desktop, grazie ad Internet Explorer 10 (che sarà lo stesso presente sulla piattaforma per pc);
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le mappe e la navigazione satellitare saranno entrambe targate Nokia, con tutti i vantaggi che ciò comporta (ricordiamo che Nokia è stata una delle prime società ad offrire servizi di navigazione offline gratuiti e in 3D sui propri smartphone);
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più personalizzazione per quanto riguarda le tiles, con la
possibilità di ridimensionarle, ma anche di cambiare l’aspetto del menu start in base ai propri gusti ed esigenze;
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il multitasking sarà migliorato, consentendo di far girare applicazioni in background e utilizzarne altre senza problemi;
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le applicazioni scritte nativamente per Windows Phone 7.5 gireranno senza problemi anche su Apollo.

Novità molto interessanti, quindi, che renderanno la piattaforma ancora più completa. Alcune cose, però, potrebbero far storcere il naso: ad esempio,
le applicazioni che verranno scritte nativamente per Windows Phone 8 non saranno compatibili con le versioni precedenti del sistema.
Ma la notizia che verrà presa sicuramente peggio dall’utenza è che g
li attuali smartphone Windows Phone presenti sul mercato non potranno essere aggiornati a Windows Phone 8: il motivo, secondo quanto spiegato da Microsoft, è da ricercare sul grosso cambiamento fatto a livello di kernel e al tipo di hardware che dovrà essere utilizzato per la piattaforma.
Niente più aggiornamenti, quindi, per i dispositivi WP in commercio? Non proprio:
è previsto, infatti, un update, il 7.8, che apporterà diversi miglioramenti e features racchiuse su Apollo, come ad esempio la nuova gestione delle tiles sul menu Start.
