Dopo l’allontanamento di Nokia, sempre più vicina alla nuova piattaforma MeeGo, e l’annuncio ufficiale di Sony Ericsson, sempre più attratta da Android e dalla sua crescita esponenziale, una terza grande azienda starebbe pensando di abbandonare il sistema operativo Symbian: si tratterebbe di Samsung Electronics.
La casa produttrice sud coreana, secondo quanto riferito dal portale nostrano Key4biz, avrebbe già rilasciato una nota in cui viene confermata la fiducia verso Android e per il sistema operativo “di casa” Bada, ancora poco diffusa ma che potrebbe arrivare presto su più modelli.
A confermare la decisione di Samsung vi sarebbe anche un breve messaggio per gli sviluppatori in cui viene annunciata l’interruzione del servizio di supporto Symbian dal 31 dicembre 2010. Dal 29 ottobre prossimo, inoltre, il laboratorio di sviluppo Symbian dell’azienda asiatica verrà chiuso. Insomma, la scelta di Samsung punta dritta ad un abbandono della piattaforma supportata da Symbian Foundation, divenuta open source a partire dall’inizio di febbraio. Non a caso il gruppo sud coreano non ha rilasciato nel 2010 neppure uno smartphone dotato di tale sistema.
Nonostante i diversi passi in avanti di Symbian con la release ^3, le lacune rispetto alle piattaforme sopraccitate ed altri software concorrenti sono abbastanza profonde, soprattutto se si tiene conto dell’aspetto Web in navigazione, sempre più centrale nei dispositivi attuali, o di un’interfaccia utente che non ha mai subito un rinnovamento deciso, come invece è accaduto con Windows Phone 7 rispetto ai predecessori (e, come mostrano le preview, con ottimi risultati in termini di prestazioni e usabilità).
Vedremo, quindi, se il quasi certo abbandono da parte del secondo produttore di telefoni cellulari del pianeta smuoverà qualcosa e il progetto Symbian deciderà delle nuove mosse per un rilancio diverso e più attento al mercato odierno.