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1 luglio 2010 - scritto da Berra

Android 3.0 Gingerbread: uscita ad ottobre, primi dettagli

Android 3 Gingerbread
Android 3 Gingerbread

Appena uscita l’ultima versione del sistema operativo per smartphone di Google, Android 2.2 Froyo, il gigante dei motori di ricerca sta già progettando una nuova uscita: Android 3.0, detto anche Gingerbread. L’uscita prevista è per il quarto trimestre del 2010, forse addirittura entro ottobre. Per il momento abbiamo a disposizione alcune indiscrezioni che possono aiutarci a capire quale forma e quali caratteristiche avrà questo nuovo sistema operativo. Con Android 3.0 Gingerbread pare che Google intenda creare una nuova interfaccia utente (UI) specifica per Android, la quale dovrebbe poi essere utilizzata dalle varie aziende produttrici di smartphone in luogo delle proprie UI: niente più interfaccia Sense della HTC ad esempio, ma solo interfaccia predefinita di Android. Come si può immaginare questa scelta ha i suoi pro e contro: da una parte dovrebbe rendere gli aggiornamenti più rapidi ed efficaci, visto che non saranno necessari lunghi aggiustamenti del software per ciascun modello, ma dall’altra ridurrebbe il livello di personalizzazione dei cellulari Android (che finora è stato uno dei punti di forza di questo OS). Secondo il sito Unwired View, inoltre, Android 3.0 Gingerbread avrà dei requisiti estremamente alti, ovvero potrà funzionare solo con smartphone di alto livello. Ad esempio, secondo queste indiscrezioni, il nuovo OS funzionerà solo su cellulari dotati di schermo da almeno 3,5 pollici; per dispositivi con schermo da almeno 4 pollici, inoltre, sarà disponibile in versione compatibile con risoluzione di 1280×760 pixel. Altri requisiti particolarmente alti si avranno per il processore richiesto, che dovrà essere da almeno 1 GHz, e per la RAM, da almeno 512 MB. Se tali indiscrezioni dovessero essere confermate, quindi,  Android 3.0 Gingerbread diventerebbe un sistema operativo mirato esclusivamente agli smartphone di più alto livello del futuro, lasciando proseguire la diffusione delle versioni 2.1, 2.2 per cellulari meno pretenziosi. Nel corso dell’ultimo anno Google ha visto il suo sistema operativo espandersi in maniera davvero esponenziale: Android è stato scelto da un’ampia varietà di costruttori per i propri smartphone, in costante crescita anche grazie alla gratuità del sistema operativo stesso ed al prestigio della compagnia che l’ha creato, Google appunto. Android ha inoltre riscosso il favore degli utenti di smartphone, integrando i servizi per cellulare con alcune ormai celeberrime funzionalità, come ad esempio Google Maps, e trovandosi spesso all’avanguardia nel proporre soluzioni innovative. Proprio la costante innovazione è testimoniata dalla frequente uscita di nuovi aggiornamenti e versioni sia dei vari servizi, sia del sistema operativo stesso. In questi giorni, ad esempio, molti degli smartphone di alto livello sono in procinto di ottenere l’aggiornamento alla versione Android2.2 Froyo . Benché questa sia già stata rilasciata ufficialmente, e l’aggiornamento sia già arrivato sui Nexus One, prodotti da Google stessa, l’arrivo su altri dispositivi (HTC, Samsung, ecc.) è sempre un po’ più laborioso, visto che Android deve essere adattato ai vari cellulari e alle rispettive interfacce utente. Proprio questo problema potrebbe essere alla base di alcune delle nuove scelte che dovrebbero caratterizzare la nuova versione Android 3.0 Gingerbread, come la scelta della nuova interfaccia utente.

COMMENTI (2)

  • Scritto da Marco Rinaldi
    8 Luglio, 2010 alle 2:15 am
    Vote -1 Vote +1

    I requisiti minimi sono assurdi. Secondo me alla fine li scenderanno a qualcosa del tipo processore da 500 MHz e 256 MB di RAM.
    Non ci credo che taglino fuori una fetta così importante di utenza, anche perché se Android funziona già benissimo non vedo il motivo di appesantirlo solo per far durare meno la batteria :S

  • Scritto da Jolly
    13 Luglio, 2010 alle 12:49 pm
    +1 Vote -1 Vote +1

    Non credo visto che mi sembra una cosa normale e corretta. Il nuovo sistema operativo è stravolto e ampliato nelle sue funzionalità e Google vuole che giri alla perfezione e quindi avvisa le case costruttrici. Certo lo puoi montare su uno con le caratteristiche che dici tu ma se poi non funziona fluidamente non ti puoi lamentare con Google. Se pensi che processori da un 1Ghz sono in circolo da un anno, è normale pensare che fino anno escono processori hardware più prestazionali e quindi quelli da 1Ghz vanno a prendere il posto di quelli con 500 e rotti Mhz. La tecnologia avanza e come si giochi del pc che devi stare dietro a schede video oltre che ad avere un discreto Hardware per farli girare al Top così vale sui telefoni. Non piace a nessuno perchè ti costringe o a restare fermi con il sistema operativo o a cambiare terminale. Tu sei libero di stare fermo con il system che tanto gira bene, ma case come HTC e Motorola promettono hardware molto più prestazionali e quindi è normale che Google rilasci il suo nuovo sistema operativo su quei terminali e non più vecchi. Non ha caso le caratteristiche minime sono del Nexus One che è in vendità dal giorno prima della befanae non da 2 giorni.

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