Con l’ultima versione (la 3.2) della sua App per iPhone di Apple, Facebook ha introdotto Places, servizio aggiuntivo basato sulla geolocalizzazione degli utenti. Places permette di far sapere agli amici la propria posizione (che apparirà nello status) direttamente dall’iPhone, per poi suggerire luoghi nelle vicinanze. In questo caso le preoccupazioni legate alla privacy sono state superate fornendo un servizio di opt in; la geolocalizzazione (tramite GPS) non è pertanto automatica, ma occorre dare il proprio benestare a condividere l’informazione tramite il tasto “Check in”.
La principale ispirazione di Places è rappresentata dai social network basati sulla geolocalizzazione come Foursquare e Gowalla, sarà quindi possibile segnalare agli amici di Facebook dove ci si trovi tramite il proprio smartphone, taggare le persone con cui ci si trova, suggerire posti nelle vicinanze, condividere il tutto nei messaggi di stato. Per ora la geolocalizzazione di Facebook funziona solo negli Stati Uniti e solo su iPhone (o, se il browser mobile supporta Html 5, sul sito touch.facebook.com), successivamente sarà disponibile anche una pagina Web dove consultare chi ha fatto check in tra i propri amici e dove.
L’obiettivo strategico perseguito da Facebook è quello di stringere sinergie con le aziende locali e spingere la competizione nei confronti di Google anche all’advertising localizzato. È proprio in questo settore, d’altronde, che Moutain View ha rafforzato molto la sua posizione negli ultimi mesi, investendo ed acquistando start up specializzate, estendendo inoltre i servizi Android.