Cambia il progetto per l’abbassamento dei costi delle tariffe di terminazione mobile: a riferirlo è lo stesso Corrado Calabrò, presidente dell’Autorità garante nelle comunicazioni. Il Consiglio ha deciso di seguire una linea più morbida rispetto alle previsioni iniziali della Commissione Europa. I tagli ci saranno comunque ma saranno più graduali. Vediamo, quindi, quali saranno le riduzioni a partire dall’estate prossimo anno:
dal 1° luglio 2012 al 31 dicembre 2012
TIM; 2,5 cent;
Vodafone: 2,5 cent;
Wind: 2,5 cent;
3 Italia: 3,5 cent.
dal 1° gennaio 2013 al 30 giugno 2013
TIM: 1,5 cent;
Vodafone: 1,5 cent;
Wind: 1,5 cent;
3 Italia: 1,7 cent.
dal 1° luglio 2013
Tim: 0,98 cent;
Vodafone: 0,98 cent;
Wind: 0,98 cent;
3 Italia: 0,98 cent.
Come si può notare, quindi, l’obiettivo da raggiungere nei prossimi due anni è una tariffa di terminazione unica per tutti e quattro i principali operatori a 98 centesimi di euro, come auspicato dalla Commissione Europea e l’Italia si colloca tra i paesi più virtuosi, insieme a Francia e Inghilterra.
Nel comunicato diffuso dall’AGCom si legge che il nuovo percorso è in linea con le richieste dell’UE per quanto riguarda la cosiddetta “tariffa efficiente”, che viene raggiunta in anticipo rispetto al termine proposto (ovvero il 1° gennaio 2015).