Ennesima sanzione dell’Antitrust ad una delle compagnia telefoniche mobili operanti nel nostro paese. Questa volta è di nuovo il turno di Telecom Italia Mobile e della sua offerta estiva, la ben nota Carta Vacanze, nell’edizione dello scorso anno. Che cosa è successo? Nell’occhio dell’organismo di controllo sono finite due pubblicità mandate in onda proprio la scorsa estate, nel periodo in cui il carrier nostrano ha messo a disposizione l’offerta. Secondo quanto lasciato intendere dagli spot in questione, attraverso la Carta Vacanze gli utenti della compagnia avrebbero potuto inviare sms e chiamare a 1 centesimo di euro, non soltanto verso i numeri TIM, ma anche verso gli altri operatori.
Peccato, però, che lo spot non specificasse alcuni limiti presenti nella promozione, come quello sull’invio di sms e sulle telefonate verso numeri non Telecom Italia Mobile e la presenza di uno scatto alla risposta. Dopo la protesta di diversi clienti e la mobilitazione di alcuni movimenti di tutela dei consumatori, l’Antitrust ha deciso di intervenire. La conclusione è stata abbastanza prevedibile: si tratta di pratica commerciale scorretta, a causa dell’incompletezza delle informazioni date dagli spot “incriminati”. Telecom Italia dovrà, quindi, sborsare 80 mila euro per pagare la sanzione decisa dall’organo di controllo.