Leonardo.it

01/06/2012 - scritto da Silvio Spina

Vodafone Angel: dispositivo anti stalking combatte la violenza sulle donne

Importantissimo riconoscimento per Vodafone Italia e al suo progetto Vodafone Angel, per contrastare il fenomeno dello stalking: la compagnia telefonica, infatti, si è aggiudicata il premio Germoglio d’Oro in occasione della XXIV Edizione del Premio Marisa Belisario “Donne: l’Italia che vogliamo”, che ritirerà proprio questo pomeriggio. Vodafone Angel è un’iniziativa nata grazie all’intesa tra l’operatore e il Ministero dell’Interno: si tratta di uno strumento messo a disposizione per dare aiuto alle donne vittime di violenza, già utilizzato ampiamente in Spagna. Il dispositivo consente di allertare le forze dell’ordine in caso di situazioni di pericolo, che potranno in questo modo soccorrere immediatamente le vittime di questo fenomeno, grazie alla geolocalizzazione tramite chip GPS. Il progetto punta a raggiungere una copertura di circa 2.000 casi in Italia. Premendo un pulsante si trasmette un segnale di allarme direttamente alla stazione di polizia e contemporaneamente si attiva una registrazione audio che permette di raccogliere una prova molto importante dell’aggressione subita. Attualmente è in fase di sperimentazione nella città di Roma su un campione di 33 donne ad alto rischio di violenza, scelte attraverso la segnalazione della nota Fondazione Pangea e a un centro antiviolenza, con la supervisione della Questura di Roma. Ecco quanto dichiarato da Maria Cristina Ferradini, Responsabile Sostenibilità e Fondazione di Vodafone Italia: “La rapida evoluzione dei servizi di telecomunicazione mobile ha aperto la strada ad un uso sociale della tecnologia veramente efficace. Vodafone Angel e’ un esempio emblematico delle potenzialità sociali della telefonia mobile che fa parte di un piu’ ampio impegno nella ricerca, nella sperimentazione e nell’applicazione dei piu’ moderni sistemi per migliorare la vita delle persone come ad esempio il mobile health o le applicazioni per i disabili”. Uno strumento molto utile, quindi, che potrebbe contribuire a combattere una piaga che negli ultimi anni ha assunto dimensioni preoccupanti e che colpisce in stragrande maggioranza le donne: una violenza non solo fisica ma anche subdola, di tipo psicologico, che spesso degenera in situazione decisamente più gravi.