L’enorme diffusione di dispositivi come tablet e smartphone apre a nuovi temi legati alla salute degli utenti nell’utilizzo di questi prodotti, non solo per quanto riguarda le onde elettromagnetiche, di cui si discute spesso e con risultati ancora incerti: secondo una ricerca condotta da InfoWorld, invece, si punta il dito sull’ergonomia dei touchscreen devices, che “costringono” gli utilizzatori ad avere delle posture innaturali per lunghi periodi di tempo (ad esempio in piedi, con la testa, il collo e le spalle ricurvi mentre si naviga).
I problemi, però, non finiscono qui: sempre secondo la ricerca, l’uso delle tastiere virtuali senza alcun feedback causerebbero dei problemi legati alla troppa pressione delle dita rispetto ai pulsanti fisici (addirittura fino a 8 volte in più rispetto al normale), che colpirebbero i nervi, come ad esempio la sindrome del tunnel carpale. Disagi anche per i muscoli delle dita, costrette a restare per lungo tempo sospese davanti agli schermi.
Insomma, utilizzare uno smartphone o un tablet touchscreen non è una pratica cosi innocua di come potrebbe sembrare e a lungo andare potrebbe causare dei problemi abbastanza fastidiosi e seri alla nostra salute. Le soluzioni posson essere diverse, come ad esempio riorganizzare le funzioni sullo schermo a seconda delle nostre abitudini di utilizzo ed evitare posizioni scomode durante utilizzi prolungati. Voi che cosa ne pensate? Avete mai avuto a che fare con queste problematiche da quando utilizzate dispositivi touchscreen?