C’era da aspettarselo, visto il successo del settore della telefonia mobile nel nostro paese, uno degli stati in cui i cellulari hanno ottenuto il maggiore successo e la maggiore diffusione nei vari strati di popolazione. Se si pensa che in Italia il numero delle sim card attive supera quello degli abitanti, possiamo avere un’idea chiara del rapporto stretto tra utenti nostrani e telefonini.
Ma a cosa ci stiamo riferendo esattamente? Un rapporto pubblicato dall’Autorità Garante per le Comunicazioni relativo allo scorso anno ha svelato un superamento delle chiamate mobili a discapito di quelle fisse: poco meno di 114 miliardi di minuti effettuati dai cellulari, contro i 104 miliardi provenienti da linee fisse. Quasi 10 miliardi di minuti di differenza, uno scarto davvero importante che, con tutta probabilità, tenderà ad accrescersi.
Come abbiamo detto inizialmente, c’era da aspettarselo e l’ulteriore sviluppo del settore mobile potrebbe aprire a nuovi servizi, sempre più personalizzati e pensati ad hoc per un’utenza in continuo movimento.
Ma il superamento dell’utilizzo dei cellulari sui fissi non è l’unico dato interessante presente nel rapporto: secondo l’AGCom, infatti, sono sempre più numerosi gli individui che rinunciano definitivamente al telefono di casa, recidendo completamente il canone per la linea fissa e affidandosi solo ed esclusivamente al telefonino. Un altro segnale di cambiamento che mostra quanto il cellulare sia divenuto importante nella nostra società e continuerà ad asserlo anche in futuro.